Samp, 'carota e bastone' per i giovani

Il progetto della Samp, con il senno di poi, sta portando i propri frutti. Sono serviti parecchi mesi, ma finalmente sembra che i tanti giovani inseriti in rosa abbiano acquisito la giusta mentalità. Da Torreira a Schick, passando per Muriel, Djuricic e Skriniar, la Samp è una squadra giovane e imprevedibile. Lo dimostra il risultato con il Bologna. In soli 5 minuti i blucerchiati hanno trovato tre reti, quasi un record per il nostro campionato. Se la Samp ha iniziato finalmente a mostrare un'identità, il merito va in parte anche a Giampaolo. Il tecnico soprattutto con i più giovani sta usando, come si suol dire, la carota e il bastone. Ne è l'esempio Patrick Schick, sei goal in campionato, due in coppa Italia. Solo 800 minuti giocati. In questo caso è stato bravo l'allenatore nella gestione del giocatore, concedendogli spazio ma senza bruciarlo. Nel post partita contro il Bologna il tecnico ha affermato: Non lo metto dall'inizio perché sennò poi si alza il valore e me lo vendono”. Ovviamente una battuta, ma chissà che questa frase non possa nascondere qualcosa di vero. Sulle tracce del ceco c'è l'Inter, che vede nel 21enne blucerchiato un nuovo Mauro Icardi. 

L'altro gioiello in casa Samp estremamente corteggiato è Lucas Torreira. L'Uruguayano sta mostrando in campo una sicurezza degna di un veterano. Il rinnovo con la Samp è un tema spinoso, poiché il procuratore sta spingendo per il trasferimento del ragazzo a giugno in cerca del salto di qualità. Torreira, però, al momento sembra concentrato solo sulla Sampdoria, al termine della stagione si apriranno nuovi scenari.



Pubblicato il 14 / 2 / 2017

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