Situazione torrenti dopo le prime pioggie

"Non basta intervenire alla foce, servono lavori di messa in sicurezza anche nelle parti medio-alte dei rivi e torrenti".  questo l'appello del  presidente del Municipio VII Ponente di Genova Claudio Chiarotti. La giunta comunale  ha iniziato i lavori di messa in sicurezza dei corsi d'acqua della città. Interventi programmati e calendarizzati in vista dell'arrivo dell'autunno e delle piogge, ormai dietro l'angolo. In tutto solo a Genova si parla di oltre 250 chilometri di corsi d'acqua da monitorare e sistemare. Da Nervi e Voltri sono 44 gli interventi previsti dal piano messo a punto da Tursi-

La Regione  per la messa in sicurezza del territorio ha stanziato tre milioni di euro per finanziare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di rivi e torrenti in 18 comuni liguri. Solo nel ponente di Genova sono diversi i rivi e torrenti che attravesano la città: il San Pietro a Pra', il Chiaravagna a Sestri Ponente, il Leira a Voltri, e ancora il Cerusa e il varenna a Pegli, il Branega e a tutti questi vanno poi aggiunti quelli minori. Ma la questione secondo il presidente del municipio Chiarotti è anche un'altra: "A valle si concentrano diverse situazioni, non solo canne alte due metri che sono il problema minore ma anche arbusti coricati negli alvei, rifiuti abbandonati ma anche alloggi abusivi che potrebbero creare una situazione di estremo pericolo."



Pubblicato il 9 / 9 / 2019

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