Autostrade: Castellucci se ne va con una maxi buonuscita

Ieri, al termine del consiglio di amministrazione sono state accolte le dimissioni dell'AD Castellucci. 

La sua buonuscita è stimata sul 13 miloni e mezzo di euro. Oltre alla clausola x la quale per qualsiasi giudizio civile, penale o amministrativo che dovesse coinvolgerlo, anche dopo la cessazione dei rapporti, in relazione all'attività resa in esecuzione dei medesimi ogni onere relativo, anche per indennizzi e risarcimenti, e anche per spese legali e peritali" sarà Atlantia a farsi carico di tutto  salvo "dovessero emergere condotte dolose comprovate ed accertate".

Le dimissioni sono arrivate dopo la bufera scatenata dai rapporti edulcorati sulle condizioni in cui versano i viadotti autostradali  evidenziati dall'indagine seguita al crollo del Morandi che hanno portato all' arresto di tre dirigenti delle controllate Aspi e Spea (e altre misure cautelari a carico di sei persone) e al  icrollo delle azioni. 



Pubblicato il 18 / 9 / 2019