Tadifa arriva al Gaslini

Da Londra, l'Alta Corte britannica ha accolto il ricorso dei genitori contro la decisione di "staccare la spina" alla piccola.

Le parole del direttore generale, Paolo Petralia:  «siamo felici di poter accogliere Tafida: sin da subito abbiamo offerto la disponibilità. Non sempre è possibile guarire, ma sempre è doveroso prendersi cura e offrire spazio di accudimento e accoglienza. Questo tempo che viene offerto a Tafida e alla sua famiglia è una condizione di dignità e qualità di vita, che da sempre al Gaslini viene offerto ai bambini di tutte le nazionalità e in tutte le condizioni. E in questo, ancora una volta, portiamo avanti la missione del nostro fondatore, rivolta ai bambini di ogni condizione, di ogni dove e in ogni tempo».

«Un grande ringraziamento a tutti gli italiani per aver creduto nella campagna per Tafida, vorremmo che gli italiani continuassero a sostenerlaanche quando arriverà in Italia. In particolare ho un messaggio per il Papa: chiedo che venga a trovarla quando sarà in Italia. Non sono ancora in contatto con lui ma andrò da lui». Così a Sky TG24 Shelina Begum, madre di Tafida.



Pubblicato il 4 / 10 / 2019