Nuova polemica sui lavori del ex ponte Morandi

Nuova polemica sulla costruzione del nuovo ponte del Polcevera. Ieri Gruppi Pd di Regione Liguria e Comune di Genova hanno evidenziato quanto le  maestranze genovesi hanno subito un danno diretto poichè non sono state coinvolte nella ricostruzione del ponte. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci subito dopo il crollo si sono impegnati – come recita l’ordine del giorno presentato in Regione - a “tutelare il diritto al lavoro dei soggetti, dipendenti e imprese localizzate nelle zone limitrofe al crollo, ovvero, dei professionisti, artigiani o commercianti che a seguito del crollo quale conseguenza immediata e diretta dell’evento hanno cessato la propria attività. Le società a totale o parziale partecipazione del Comune di Genova sono autorizzate ad assumere i predetti soggetti, anche con contratti a tempo indeterminato, in funzione dei contingenti fabbisogni di personale delle medesime società”. Pippo Rossetti, Consigliere regionale Pd scrive in un suo post su facebook " Solo dieci persone contro le 150 del comparto dell’edilizia, sono state assunte e le ricadute occupazionali segnano un drammatico saldo negativo. Il comparto edile, attraverso le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria ha lanciato un grido d’allarme. 

in Liguria salgono a quasi 9 mila operai e 2.000 imprese iscritte alla cassa edile in meno in 10 anni, rispetto ai 26 mila iscritti del 2009 e alle 5600 imprese. Un’azienda storica come Carena Impresa di Costruzione S.p.A., che tanto ha contribuito allo sviluppo della città di Genova e della Regione, ha portato i libri in tribunale e 50 dipendenti rischiano di perdere il lavoro. Questo è il panorama su cui le promesse non mantenute hanno ulteriormente inciso.



Pubblicato il 9 / 10 / 2019