Il Pd commenta i finanziamenti alle microimprese dopo il crollo del Morandi

"L'amministrazione comunale ha emanato – dichiara Cristina Lodi, capogruppo Pd nel Comune di Genova - due bandi a favore di microimprese a seguito dell'emergenza seguita al crollo del Ponte Morandi, ma in un caso ha escluso chi ha ottenuto il sostegno una tantum pari a 15.000 euro del Decreto Genova e comunque in generale mette a disposizione soldi insufficienti per risollevare le imprese in ginocchio. Auspichiamo che l’esclusione di chi ha già ottenuto i 15.000 euro sia dovuta a un errore, magari un copia e incolla sbagliato, e che la giunta vi ponga presto rimedio.- Queste le parole di Crstina Lodi, Capogruppo Pd in Comune - A prescindere dagli "una tantum" la situazione del commercio di tutte le zone comprese dai due bandi è diventata drammatica perché la riapertura delle strade non ha riportato i guadagni di un tempo ed è evidente che la gente in un anno ha cambiato abitudini e che il trasferimento di più di 250 nuclei familiari di via Porro dalla zona ha diminuito anche il potere di acquisto di tutta la comunità. Ma i soldi sono in ogni caso così pochi, che anche vincere i bandi potrebbe risultare inutile. Cercherò di fare chiarezza su questo assetto con una interrogazione all'assessore Bordilli a cui però va chiesto anche cosa pensa di fare per affrontare quello che non cambierà solo con "una tantum" di sollievo visto che molte attività hanno continuato a pagare contributi e tasse ma che necessita di una prospettiva di interventi strutturali di cui lei dovrebbe esserne l'ideatrice. conclude Lodi.



Pubblicato il 16 / 10 / 2019

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