I lavori per il waterfront

È stato presentato oggi  negli spazi della Fiera di Genova lo stato di avanzamento del cantiere “Waterfront” e lo scavo del canale che sorgerà al posto dell’auditorium del Nira.

Con la presentazione odierna il percorso di profonda trasformazione dell’area fieristica entra nel vivo e continua, dopo l’abbattimento dell’ex Nira, proprio con l’esecuzione dello scavo per la realizzazione del primo tratto del canale navigabile.

Il canale – costo di circa 5 milioni di euro – sarà ultimato nel marzo 2020. In sostanza verrà realizzato l’imbocco della darsena navigabile con l’accesso principale posto in corrispondenza dell'abbattuto Auditorium dell’edificio ex Nira e prospiciente la ex “Batteria Stella”, fortificazione seicentesca della cerchia muraria genovese.

Il canale scorrerà parallelo alla costa, e si estenderà dal Palasport nella zona fieristica fino a Porta Siberia nell’area del Porto Antico.

Il primo tratto del progetto del nuovo “Waterfront di Levante” – lo ricordiamo – è stato elaborato nel 2017, dall’Architetto Renzo Piano con il suo team, e donato al Comune di Genova, alla Regione Liguria e all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

Il ridisegno del fronte mare di Levante prevede poi la bonifica e la demolizione del padiglione C, del padiglione M e costruzioni limitrofe, del padiglione D, ex sede del “biennio” della Facoltà di Ingegneria, di alcuni fabbricati in via dei Pescatori, della palazzina uffici e biglietterie. Altre fasi prevedono interventi per la nuova viabilità, una pista ciclabile e la sistemazione delle mura storiche e l’intradosso della sopraelevata.

 



Pubblicato il 23 / 10 / 2019