La Corte di Cassazione rimanda il referendum sulla legge elettorale

La Corte di Cassazione ha emesso la sentenza sulle modifiche alla legge eletterola per le elezioni rgionali proposta dalla Lega.

"La Suprema Corte di Cassazione ha chiesto alle regioni, -   (fra le quali la Liguria) -   di modificare il titolo che al momento è: 'Abolizione del metodo proporzionale nell’attribuzione dei seggi in collegi plurinominali, nel sistema elettorale della Camera dei Deputati e nel Senato della Repubblica ".

I giudici di Cassazione hanno chiesto una  integrazione,   invitando le Regioni promotrici ‘ad integrare la formulazione del quesito con integrale trascrizioni dei testi delle disposizioni di cui si chiede l’abrogazione’.

In sintesi, è stato richiesto di riportare per intero le leggi da abrogare e non tramite identificazione alfa-numerale.

Inoltre, i giudici hanno suggerito di identificare l’oggetto del referendum secondo la seguente formula: ‘abolizione del metodo proporzionale nella attribuzione dei seggi nei collegi plurinominali nel sistema elettorale della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica’.

In particolare, la Corte ritiene necessaria l’integrazione integrale dei testi delle disposizioni di cui si chiede l’abrogazione. La proposta dovrà tornare nelle aule dei Consigli regionali, dunque anche in quello della Liguria, da dove era uscita nonostante le opposizioni avessero  denunciato l’illegittimità del testo referendario. Sarà, quindi, necessario un nuovo Consiglio regionale dedicato a mettere mano al  testo procedendo alle modifiche del caso.



Pubblicato il 23 / 10 / 2019

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