Piaggio Aerospace alla svolta?

Il Commissario Straordinario di Piaggio Aerospace Vincenzo Nicastro ha annunciato ieri a Las Vegas, al salone internazionale dell’aviazione d’affari NBAA-BACE, la firma di un accordo con Sheikh Khalifa Al Saif, Presidente della Al Saif Aviation, per l’acquisto di almeno 10 Avanti EVO, il primo del quale verrà consegnato nella seconda metà del 2020. In base a tale accordo, Al Saif Aviation agirà inoltre come agente e distributore per le aree del Medio Oriente, Nord Africa e alcuni Paesi chiave in Europa, con l’obiettivo di promuovere l’Avanti EVO nell’area EMEA. Al Saif Aviation, che ha acquistato il suo primo Avanti EVO nel 2016, fa parte del Gruppo Al Saif Trading Est., con sede in Arabia Saudita. Il Gruppo opera inoltre con uffici a Dubai e Londra ed è specializzato nel trading e nella consulenza nel settore aerospaziale.

Con un portafoglio ordini totale – tra contratti già in esecuzione e contratti prossimi alla firma – che ha raggiunto un valore totale di 838 milioni di euro, il Commissario Nicastro è ora pronto ad avviare il processo di vendita della società. È prevista infatti a breve la formale autorizzazione da parte del Governo italiano all’esecuzione del Programma e, dunque, a pubblicare il bando per la vendita.

Negli ultimi 9 mesi, l’azienda aeronautica italiana - in amministrazione straordinaria dal dicembre dello scorso anno - ha finalizzato ordini per un controvalore totale di 270 milioni di euro, principalmente nelle business unit Motori e Customer service. Ulteriori nuovi contratti, per un controvalore totale di 568 milioni di euro, arriveranno entro la fine del 2019. Come recentemente confermato da rappresentanti del Governo, entro la fine dell’anno saranno finalizzati nuovi ordini con le Forze Armate per l’acquisto di 9 nuovi Avanti EVO, il riammodernamento di 19 Avanti e Avanti II e il relativo supporto logistico integrato, per un valore totale di 262 milioni di euro. Intanto, la business unit Motori è vicina alla firma di ulteriori contratti per un valore complessivo di circa 125 milioni di euro. Infine, proprio in questi giorni è alle battute finali la ratifica da parte del Parlamento italiano di un investimento, pari a 160 milioni di euro, per l’Aereo a Pilotaggio Remoto (Unmanned Aerial System) P.1HH: una parte sarà destinata alla finalizzazione del processo di sviluppo, la restante parte alla vendita all’Aeronautica Militare di un sistema (2 velivoli e da una stazione di controllo a terra).



Pubblicato il 24 / 10 / 2019