Il Maggiordomo di quartiere

È aperto l'avviso pubblico per la sperimentazione del "Maggiordomo di quartiere", un progetto di welfare territoriale mirato al sostegno e all'ascolto, in un ambito di prossimità, delle famiglie, dei lavoratori e dei soggetti deboli attraverso la creazione di punti di presenza in alcuni territori. Destinatari sono soggetti in temporanea difficoltà economica che verranno formati come "maggiordomi di quartiere" attraverso tirocini e work experience. L’iniziativa nasce sulla scia di un’esperienza svolta tra giugno e settembre nel centro storico di Genova e ha dato risultati positivi. Con l'avviso pubblico aperto il 24 ottobre, che si chiuderà il 6 dicembre, verranno aperti 15 sportelli in tutta la regione impiegando 2 milioni dal Fondo sociale europeo 2014-2020. I "maggiordomi" saranno giovani o adulti, disoccupati, residenti in Liguria, che conoscano la lingua italiana, che abbiano assolto l'obbligo formativo e abbiano un Isee inferiore a 20.000 euro.
Nell’esperienza conclusa a settembre nel centro storico di Genova sono state seguite 644 persone in tre mesi, con un tasso di fidelizzazione intorno al 10%. La fascia di età prevalente è risultata quella tra i 40 e i 70 anni. Si sono rivolti allo sportello anche 35 cittadini di altre zone che transitavano e che hanno chiesto di attivare un servizio uguale nei loro quartieri.



Pubblicato il 28 / 10 / 2019

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