Arcelor Mittal rinuncia: ex Ilva nuovamente ai commissari

ArcelorMittal è pronta a restituire l'Ilva al Governo entro   di 30 giorni. ArcelorMittal "ha chiesto ai Commissari straordinari di assumersi la responsabilita' delle attivita' di Ilva e dei dipendenti entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione"  confermando la volontà   di ArcelorMittal di lasciare l'Ilva. E' quanto si legge in un comunicato del gruppo.

A un anno dall'arrivo a Taranto, Am InvestCo Italy ha notificato ai commissari straordinari dell'Ilva la volontà di rescindere l'accordo per l'affitto con acquisizione delle attività di Ilva Spa e di alcune controllate acquisite secondo l'accordo chiuso lo scorso anno. Attualmente per il gruppo dell’acciaio lavorano 10.700 dipendenti, di cui 8.200 a Taranto.

La decisione è stata presa dopo era stata confermata l’eliminazione dello scudo penale dal decreto Salva-Imprese. Nonostante le ripetute richieste avanzate da Arcelor Mittal per rinnovare lo scudo. 

Si prospetta un periodo buio per i dipendenti di Arcelor Mittal. Erano stati assunti con contratto a termine della durata di 18 mesi che sarebbe poi stato trasformato in tempo indeterminato alla fine del periodo di osservazione di Arcel Mitta, l quando la proprietà sarebbe passata al gruppo indiano. 

"Sarà necessario attuare un piano di  sospensione di tutte le attività produttive a cominciare dall’area a caldo dello stabilimento di Taranto, che è la più esposta ai rischi derivanti dall’assenza di protezioni legali. Anche le attività di tutti gli altri reparti e aree operative saranno progressivamente sospese, tenendo presente che l’obiettivo di queste azioni è di mantenere tutti gli impianti in efficienza e pronti per un loro riavvio produttivo" scrive il gruppo in una nota. 

Durissimo il commento del segretario nazionale della Fim Cisl Bentivogli che afferma: "Un capolavoro di incompetenza e pavidità politica: non disinnescare bomba ambientale e unire bomba sociale".

La chiusura coinvolgerà anche i mille dipendenti di Cornigliano di cui  circa  280 rimasti sotto il cappello di Ilva in amministrazione straordinaria in cassa integrazione.

 “Se Taranto spegne gli impianti – spiega il coordinatore dell’rsu Armando Palombo – noi potremo lavorare l’acciaio che già abbiamo qui, ma è questione di giorni, poi anche Genova si fermerà”.



Pubblicato il 4 / 11 / 2019