Arcelor Mittal: il comunicato della Regione

Apprensione per l'incontro in corso in queste ore fra il Premier Conte e la proprietà di Arcelor Mittal. Assesnte al vertice l'AD italiano. 

In Liguria, intanto, dopo un vertice in Regione, si esprime il Governatore Giovanni Toti. 

 “Siamo pronti ad affiancare con il Golfalone della Regione e con le nostre bandiere ogni iniziativa che le Associazioni di categoria vorranno convocare e siamo pronti ad appoggiare qualsiasi iniziativa che le Organizzazioni sindacali vorranno indire, chiedendo immediatamente un incontro al Governo per affrontare il tema dell’acciaio e di Genova in particolare”.

“Per noi l’acciaio è una produzione strategica indispensabile e irrinunciabile per Italia, per la Liguria e per Genova – ha ribadito Toti – Anche per le lavorazioni che si svolgono a Fincantieri, eccellenza della nostra regione e del nostro Paese, che crea ricchezza. Le Istituzioni sono a fianco di ogni iniziativa che i sindacati vorranno prendere. Riteniamo che le scelte fatte a Roma siano particolarmente sbagliate e nocive: e anche nel caso che fosse Arcelor Mittal a voler mettere in discussione l’accordo, in questo modo gli è stato fornito un assist e questo è ancora più grave per il macroscopico errore di tattica politica.. Non si può rinunciare a settori tradizionali che hanno fatto dell’Italia una potenza. Genova poi è una situazione particolare dove vige un accordo di programma che ha portato alla chiusura dell’area a caldo. Un accordo che la città ha pagato, insieme ai lavoratori e ai contribuenti italiani. Qualsiasi scelta si faccia altrove, Genova è una storia a parte .In questa vertenza ci saremo tutti perseguendo tutti i canali di confronto istituzionale”.

“Chiederemo al Governo di affrontare il tema Genova – ha concluso Toti – perché ha una sua peculiarità, con l’accordo di programma che è stato pagato da questa città e dai suoi lavoratori. E’ un obbligo che il Governo ha nei confronti di questa città, per l’impegno pubblico di denaro che ruota attorno all’accordo di Genova e per il percorso di compatibilità tra ambiente e lavoro portato avanti nel capoluogo ligure”.



Pubblicato il 6 / 11 / 2019