Arcelor Mittal: inaccettabili le richieste della proprietā

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Si è svolto ieri l'incontro fra Mittal, padre e figlio, e il Premier Conte.

La proprietà confermando  di aver avviato la procedura di cessione degli stabilimenti ai Commissari e ha avanzato la richiesta di riattivaxzione dello scudo penale oltre ad un futuro piano di esubero  di 5000 lavortori 

Tali richieste sono considerate inaccettabili dal Governo.

Al termine del lungo incontro, durante la conferenza stampa il Premier Conte ha dichiarato :  “Vogliamo comunque tenere aperto il tavolo” . 

“Il governo è unito e coeso – ha aggiunto il premier – Purtroppo ci sono atti preoccupanti come l’atto di recesso e in aggiunta un atto di citazione orientati a sciogliere il contratto. Nessuno ha costretto Mittal a partecipare alla gara, aveva fior di consulenti e advisor, noi chiediamo che ci sia il rispetto del piano industriale e del piano ambientale. Non ci facciamo prendere in giro”.

Durissimi le parole del Ministro Stefano Pattuanelli:

“Arcelor Mittal non è in grado di rispettare il suo piano industriale e non possono essere i lavoratori e Taranto a pagare. A prescindere da ogni altra condizione la società oggi dice che non riesce a produrre più di 4 mln di tonnellate e che queste non sono sufficienti a remunerare l’investimento, mentre Mittal ha vinto la gara per Ilva promettendo 6 mln di tonnellate e 8 milioni dal 2024″.

A Taranto, oggi, è stato proclamato dall Fim uno sciolero di 24 ore.



Pubblicato il 7 / 11 / 2019

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