Stato di agitazione dei lavoratori liguri di Arcelor Mittal

Si è tenuta ieri l'assemblea dei lavori liguri di Arcelor Mittal alla quale hanno  partecipato anche edili e lavoratori dei trasporti, coinvolti nella vicenda Ilva

All’assemblea erano presenti anche diversi dirigenti che hanno ascoltato gli interventi dei rappresentanti sindacali in merito alla delicata situazione di questi giorni. 

“L’assemblea ha espresso una una posizione unitaria di condanna rispetto a un governo pasticcione al fatto che Mittal se ne sta approfittando” spiega il segretario genovese della Fiom Bruno Manganaro. “Un’assemblea molto partecipata – aggiunge il segretario di Fim Cisl Liguria Alessandro Vella – che si è svolta in una situazione che per scelta del governo rischia di innescare una bomba sociale per l’occupazione e per la siderurgia e con un incognita immediata che riguarda chi pagherà gli stipendi dei lavoratori di Arcelor Mittal dal prossimo mese”.

I sindacati si sono detti favorvoli al ripristino dello scudo penale che permetterebbe di far rispettare l’accordo del 6 settembre scorso a tutela di tutta l’occupazione.

In attesa delle decisioni del Governo i sindacati hanno dichiarato  lo stato di agitazione del personale e ribadito la volontà di difendere i posti di lavoro e il reddito delle maestranze anche con manifestazioni e scioperi.



Pubblicato il 9 / 11 / 2019