Le sardine di Genova

Una piazza stracolma di sardine quella di ieri sera. 

Si sono dati appuntamento alle 18 in Piazza De Ferrari.

Autobus stracolmi di persone che,  armate di sardine di cartone, hanno raggiunto il centro per manifestare pacificamente il loro dissenso verso il fascismo, il razzismo e la violenza che, troppo spesso, accompagna i comportamenti dei nostri politici.

Amalia, 88 anni, è stata una delle prime ad arrivare. "La mia è una famiglia di tradizione antifascista. Ho visto la guerra, ho vissuto il fascismo e vedo i semi di una nuova ondata nel comportamento di molti politici. Qui ci sono 4 generazioni della mia famiglia: mia figlia, i suoi figli e i figli dei suoi figli. Questo è il clima che io amo, pacifico, costruttivo, amichevole e soprattutto contro ogni forma di usurpazione."

Una grossa sardina snodata con gli occhi luccicanti  ha fatto più volte il giro della piazza. Era portata da alcuni giovanissimi.

"Bisogna dire basta all'arroganza e alla violenza della Lega e dei suoi seguaci. - ci ha detto una ragazza - Noi vogliamo un mondo migliore, fatto di progetti reali per il nostro futuro. La destra promette, urla, sbraita e non fa nulla per noi."

Tante generazioni ieri in piazza, sessantenni, cinquantenni, quarantenni, trentenni con i loro bambini sulle spalle fino ad arrivare a giovanissimi non ancora maggiorenni.

"So solo - dice Claudio, 16 anni - che non voglio vivere in un mondo dove bullismo, cattiveria, arroganza e prevaricazione la fanno da padrone. Prima delle sardine non mi interessavo di politica ma da adesso entrerò nei comitati studenteschi del mio liceo.

Questo è successo ieri sera a Genova. Hanno cantato insieme, hanno riso insieme e hanno lottato insieme. 

Anna P.



Pubblicato il 29 / 11 / 2019

Articoli simili