Genoa verso Empoli, i dubbi di Mandorlini

Lavorare sulla testa dei giocatori. È su questo aspetto che Mandorlini si è concentrato in questa settimana di duro lavoro. Il genoa ha bisogno di ritrovare quella serenità e convinzione che mancano da troppo tempo. Sono quasi tre mesi che i rossoblu non trovano la vittoria in campionato. Adesso è necessario ritrovare il giusto equilibrio per continuare a macinare punti. In vista della sfida con l'Empoli, il tecnico di Ravenna non ha intenzione di stravolgere la formazione che pareggiato in extremis contro il Bologna. Si va verso un collaudato 3-5-2. Ci sono le diffide che possono pesare in vista del derby, Burdisso, Laxalt e Orban, ma l'allenatore non sembra voler rinunciare a degli elementi fondamentali. Per questo sia il capitano che l'uruguyano molto probabilmente scenderanno in campo da titolari, con tutti i rischi che ciò potrebbe comportare. Troppo importante fare risultato anche a Empoli. Nessun dubbio invece per Orban alle prese con la pubalgia e costretto a dare forfait, così come Ninkovic. In mezzo al campo si va verso la conferma del trio Rigoni, Cataldi e e Hiljiemark con un Ntcham che scalpita e reclama spazio. Chi probabilmente non farà parte della sfida per scelta tecnica è Goran Pandev. Il macedone domenica contro il Bologna si è rifiutato di entrare in campo. La società potrebbe quindi punire il giocatore con un turno in tribuna, un segnale forte per evitare che si ripetano gesti di questo tipo. Pandev si è scusato con il mister e con i compagni ma un giocatore della sua esperienza non si può permettere comportamenti come questo. Pinilla e Simeone scaldano i motori, Mandorlini si affiderà alla nuova coppia goal per trovare il secondo risultato utile consecutivo.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 3 / 3 / 2017

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