L'esposto del M5S contro Autostrade

 “Siamo praticamente a un anno mezzo dalla tragedia del ponte Morandi, e la Liguria continua a pagare per l'incuria di una società, Autostrade, che alcuni difendono ancora. Dopo i crolli sull'A6, ecco che ieri in un tratto dell'A26 sono crollate delle lastre di cemento dalla volta della galleria Bertè. Miracolosamente, non ci sono state né vittime né feriti", dichiara la capogruppo regionale Alice Salvatore.

“Dal primo giorno dopo il crollo del Morandi il MoVimento 5 Stelle ha detto: via le concessioni ad Autostrade. Perché le concessioni sono ancora li? Ve lo spiego”.

"Ma la situazione è insostenibile, e non ci sono più scuse: la revoca va fatta e subito! Certa che la via maestra sia questa, ho preparato un esposto per dare nuova forza e vigore alla Procura e nuova linfa politica a chi ancora non ha il coraggio di agire. Di Maio e tutti i Ministri 5 Stelle sono pronti: gli altri che cosa aspettano?".

"Ho preparato un esposto nel solco di un'altra iniziativa M5S di qualche mese fa, quando c'è stata l'emergenza gravissima della caduta di calcinacci, tubi, pluviali e finanche bulloni dal viadotto Bisagno, dove sorgono case e scuole. Ebbene, subito dopo aver depositato il nostro esposto, improvvisamente i lavori da parte di Società Autostrade sono diventati più solerti, più costanti".

"Eppure a dicembre, insieme alla sua maggioranza, Bucci sindaco di Genova ha bocciato una mozione del M5S che proponeva di ottenere la revoca delle concessioni autostradali. Al sindaco va dietro anche il presidente di Regione Toti, che anziché indignarsi per quanto sta accadendo in Liguria, dichiara che non bisogna perdere tempo dietro all'argomento delle concessioni".

 



Pubblicato il 31 / 12 / 2019

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