La guida in 3D del centro genovese

Grazie alla prima mappa 3D del centro che indaga la città da una prospettiva insolita si potrà andare a caccia di misteri, streghe e fantasmi, di cui Genova è piena.

“Miti, leggende, Genova” è il nome della tour map, stampata in diecimila copie che da fine gennaio saranno distribuite nei negozi dei Civ (Centri commerciali integrati di via) e nei punti di promozione turistica. La mappa, presentata questa mattina nella sala Giunta Nuova di Palazzo Albini, è realizzata grazie all’intensa e prolungata collaborazione tra il Civ Sarzano Sant’Agostino e il Municipio I Centro Est.

La città ha una ricca tradizione di “turismo del mistero”. Sono più di venti anni che il Circolo Culturale Fondazione Amon realizza, con il patrocinio e il supporto tecnico e logistico del Comune di Genova, un Ghost Tour, che porta alla scoperta di questa Genova nascosta e quanto mai intrigante. In genere il Ghost tour, sempre molto richiesto, si svolge due volte l’anno, il 31 ottobre e alla vigilia di San Giovanni, come preludio al Falò. 

La mappa realizzata dal Civ Sarzano Sant’Agostino e dal Municipio I Centro Est è anche 3D, con la ricostruzione di vie, palazzi e monumenti, e attraverso il QRcode permette di scaricare sugli smartphone, in italiano e inglese, le storie che rendono Genova una città del mistero. Si potranno “incontrare” la dama che vaga di notte con un fagotto, forse un neonato frutto di una relazione peccaminosa, o la vecchina fantasma di Vico dei Librai, che chiede ai passanti notizie della sua casa, abbattuta nel 1970 in quella che ora è via Madre di Dio, e poi scompare dopo aver regalato denaro ormai fuori corso. O ancora si potrà sentire il soffio del Diavolo in salita Arcivescovado, quella strana brezza che secondo la leggenda sarebbe nata un giorno quando il Diavolo passò di lì, accompagnato dal suo fedele compagno il Vento, e gli disse di aspettarlo perché doveva andare “a salutare il mio amico Messer lo Vescovo”. Il Diavolo entrò in curia e non ne uscì più, il vento è ancora lì ad aspettarlo.

La mappa prevede due tour già organizzati, che si possono fare in totale autonomia, mescolando leggende metropolitane, miracoli, tradizione popolare e tante curiosità in 27 tappe. Come il ponte dei sospiri, che mette in comunicazione l’Archivio di Stato con Palazzo Ducale, dove un tempo passavano i prigionieri per essere processati, o come il parco dell’Acquasola, la “collina degli appestati”, luogo in cui furono sepolte migliaia di persone morte di peste nel 1656-57.



Pubblicato il 13 / 1 / 2020

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