Mittal, operai di Genova fischiano l'ad

Durante la commemorazione della morte di Guido Rossa, operaio e sindacalista assassinato dalle Brigate Rosse nel 1979, l'amministratore delegato di ArcelorMittal Lucia Morselli è stata contestata subito dopo aver preso parola.

Gli operai dello stabilimento genovese, dopo averle indirizzato fischi ed urla di protesta, hanno abbandonato il luogo della cerimonia. «Vogliamo lavoro»: hanno urlato. «Basta parole». Finito l'intervento della Morselli, gli operai sono rientrati nello stabilimento.

Nessuna dichiarazione sul futuro dell'azienda è arrivato dall'ad, che nel suo intervento ha affermato «Le aziende devono piacerci sempre, al di là delle persone che in quel momento le possono rappresentare. Al di là delle posizioni diverse stiamo tutti dalla parte dell'azienda, perché siamo tutti dalla stessa parte. Guido Rossa ha sacrificato la sua vita per un senso di lealtà. Verso cosa? La sua azienda, il suo posto di lavoro che avrà sentito minacciato»

«Mi sono chiesta perché un gesto di così grande coraggio, perché bisogna proteggere le aziende? Io credo che si difendono le aziende perché difendendole si difende la libertà, sono garanti della libertà e in realtà quando c'è il lavoro ci sentiamo tutti più liberi. Qua parliamo di aziende che difendono la libertà: vorrei fossimo capaci di non identificare mai le aziende con una situazione di crisi e le persone che possono piacerci o meno». 



Pubblicato il 24 / 1 / 2020

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