Regionali liguri: gli ultimi rumors del centro sinistra

Continunano a susseguirsi i rumors sulla possibile alleanza fra il M5S e la sinistra rappresentata dal pd, Leu, IV e Azione.

Da una parte i possibilisti che vorrebbero un unico schieramento dall'altra quelli che si considerano puri, tutti del M5S, che vorrebbero correre da soli.

Ma ha senso che un movimento che il Liguria è dato a circa il  5 % corra da solo? Ha senso che la candidata Governatore Alice Salvatore continui a rimanere arroccata sulla sua posizione di "soli megli  che mal accompagnati?"

Nulla di certo, per ora.

Sembra ci sarà l'ennesimo confronto a Roma e, si spera, che la Salvatore questa volta partecipi.

Intanto impazza il toto candidato della ipotetica coalizione di sinistra.

Bocche cucite nel Pd anche se Alessandro Terrile si dichiara possibilista nei confronto di Sansa. Ma il giornalista, noto per non avere peli sulla lingua e per aver spesso dimostrato una discreta durezza nel commentare la possibile alleanza, sembra non godere del parere farorevole della base dei circoli del Pd e anche all'interno del Movimento non tutti sono pronti a sostenerlo.

Sansa ha spesso bacchettato sia il Pd sia il M5S e potrebbe, quindi, risultare un cane sciolto non sempre in  linea con le prospettive  Pd e M5S.

Ma come si può battere la forte coalizione unitissima del centro destra?

La base del Pd vorrebbe riunire tutta la sinistra attorno ad un candidato del mondo civile, non necessarimente iscritto ad un partito.

I nomi che circolano sono sempre gli stessi il Rettore dell'Università di Genova Paolo  Comanducci, Aristide Massardo, ’ex preside della Scuola politecnica a Genova,e Paolo Bandiera avvocato dirigente dell’Aism.

Rumors non confermati da nessuno.

Ci stupiranno con un nuovo nome mai ancora pronunciato da nessuno? Noi, come sempre, aspettiamo l'evolversi della situazione. 



Pubblicato il 7 / 2 / 2020

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