Aristide Massardo rompe gli indugi

"L'ennesimo rinvio di qualsiasi decisione circa la creazione di una vasta coalizione che individui un candidato da contrapporre al centrodestra, al fine di ribaltare l'inconsistenza della azione di governo svolta negli ultimi cinque anni ci porta a rompere gli indugi e proporre agli altri partiti, ai cittadini, alle associazioni, ai sindacati un percorso ed un candidato in grado di portare il polo progressista della regione fuori dalle pastoie di tentativi di accordi fuori dalla logica di coinvolgimento delle persone che, al contrario, vorremmo percorrere." - inizia così il comunicato stampa di Itlia Comune Liguria  all'indimani del nulla di fatto a Roma durante il confronto dei liguri del Movimento 5 Stelle con i vertici romani. 

"I cittadini liguri assistono con preoccupazione crescente all’inarrestabile involuzione sociale, culturale, economica e ambientale creata da un governo regionale che si spende in chiacchiere vane, calpestando sistematicamente i valori di solidarietà e impegno civile, i principi di Giustizia e Libertà che costituiscono la nostra tradizione più nobile. Non è accettabile un ulteriore ritardo. 

Occorre assumersi la responsabilità di proporre un candidato espressione della società civile, che sappia incarnare le istanze democratiche, dalla lotta alle diseguaglianze al rilancio economico; un candidato che sappia risolvere subito con competenza le questioni idrogeologiche, urbanistiche e sociali; un candidato attivamente impegnato nella decisiva questione ambientale, e che veda in essa una concreta occasione di sviluppo; promotore dell’idea di una Liguria moderna, inserita a pieno titolo nel contesto europeo. Un candidato che porti in dote riconosciute esperienze nella gestione di strutture complesse e l’apertura mentale necessaria per delineare prospettive di sviluppo almeno decennali. Una persona coraggiosa e autonoma, capace di federare, non dividere, attraendo anche il voto di coloro che normalmente si identificano con altre parti politiche ma che ora rifiutano di finire nelle fauci di nuove barbarie.

Per questo proponiamo alle forze di tutto il Campo Progressista di non vanificare il lavoro di chi da settimane è già all’opera e si impegna nel tessere reti, far viaggiare idee, alimentare speranze di futuro condiviso (senza le quali la politica è parola vuota). 

Per questo candidiamo e proponiamo alle altre formazioni politiche di candidare il professor Aristide Fausto Massardo alla presidenza della nostra regione, creando uno schieramento vasto, senza veto alcuno se non la condivisione delle sue parole d'ordine su etica, competenza e trasparenza e suo riferimento inalienabile i valori della costituzione. Rendiamocene conto e rompiamo ogni indugio e sosteniamolo fino alla vittoria. 

Le ulteriori indecisioni suonerebbero come un alibi per uscire anzitempo di partita . Noi siamo  dell’avviso esattamente contrario: lo schieramento progressista ed antisovranista è in grado di vincere. 

Ma abbiamo bisogno di cominciare a giocare la partita, tutti insieme.



Pubblicato il 11 / 2 / 2020

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