Genova e Gran Bretagna unite nel nome della blu e green economy

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Jill Morris, ambasciatrice del Regno Unito, a Palazzo Tursi ha incontrato il sindaco Marco Bucci, per fare il punto sui legami e gli interessi che legano la Gran Bretagna a Genova. In particolare, l’Inghilterra guarda a Genova per come sta affrontando la rigenerazione urbana e soprattutto per l’economia blu e verde, il mare e il porto, da un lato, e la sostenibilità ambientale, dall’altro. Il tutto legato dalla tecnologia e l’innovazione.

Morris definisce la sua visita «una missione diplomatica», che fa parte di un tour promosso dall’Ambasciata britannica in Italia per «espandere la rete di contatti e collaborazioni su tutto il territorio italiano». Un tour avviato all’indomani della Brexit, in un periodo in cui «rifletteremo sul tipo di partnership futura che ci auspichiamo di avere con i nostri amici e vicini in UE». E precisa: «Negli ultimi tre anni i flussi turistici e gli investimenti in Italia, Genova inclusa, sono sempre stati in crescita».

Con Genova i legami risalgono addirittura al 1300 e sono molto forti in ambito economico e culturale, come dimostra il fatto che il Regno Unito sarà quest’anno Paese ospite al Festival della Scienza di Genova

L’incontro in Comune è stato organizzato dall’ambasciata britannica di Roma e dall’Ufficio per il commercio e gli investimenti britannici in Italia. La due giorni genovese dell’Ambasciatrice Morris ha previsto appuntamenti istituzionali e non, con un ricevimento con il mondo del business e accademico, una visita a Palazzo Ducale e le sue mostre, in particolare quella su Banksy e Hitchcock, e con un incontro con i cittadini britannici residenti in Liguria. 

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Pubblicato il 12 / 2 / 2020

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