L'elicoidale della A7 versa in gravi condizioni di degrado

Sono stati effettuati sopralluoghi di tecnici, guidati dall’ispettore ministeriale Placido Migliorino, . presso l'elicodale della A7, che dovrebbe collegre il nuovo ponte sul Polcevera all'arteria autostradale.  Dalla nota trasmiessa si evince che l'elicoidale versa in forte stato di degrado e che saranno necessari lavori di ripristino come viene riportato nella nota di Autostrade. 

"La Direzione di Tronco di Genova di Autostrade per l’Italia ha effettuato oggi il sopralluogo richiesto dalla società all’Ufficio Ispettivo Territoriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla struttura “Elicoidale” e sulle altre opere che fungeranno da interconnessione tra il nuovo viadotto sul Polcevera e l’autostrada A7 (tra cui i viadotti “6 luci” e “16 luci”) – dice Aspi in una nota -. Nel corso dell’ispezione sono state valutate le condizioni attuali delle infrastrutture – al momento chiuse al traffico – sulle quali la Direzione di Tronco aveva avviato da diversi mesi una specifica iniziativa finalizzata ad analizzare e risolvere tutte le esigenze manutentive o di adeguamento alle vigenti normative (NTC 2018) prima della prevista apertura al traffico del nuovo ponte sulla Val Polcevera. Il successivo incontro,  con l’analisi della documentazione progettuale già disponibile, permetterà di confermare l’ultimazione di tutte le attività con anticipo rispetto alle tempistiche previste per l’apertura al traffico del nuovo ponte, pur con alcune integrazioni e miglioramenti dei progetti in fase di ultimazione che saranno prontamente recepite." Conclude Aspi. 

Immediata la risposta della Lista Crivello attraverso un comunicato.

"In queste ore apprendiamo solo dai giornali, che a causa delle condizioni della rampa elicoidale che collegava la A10 e la A7 il nuovo viadotto non potrà essere riaperto.

Lo dice il super ispettore del Ministero delle Infrastrutture. La Società Autostrade precisa che i lavori, di sistemazione e messa in sicurezza, saranno conclusi con ampio margine, per l’inaugurazione del nuovo ponte. E’ chiaro che, senza il collaudo dell’elicoidale, il ponte non potrà entrare in funzione!

Certamente che, se fosse stato possibile il confronto nella sala rossa di Palazzo Tursi, non avremmo avuto difficoltà, senza particolari meriti, nel ricordare quanto fosse determinante avere tutte le garanzie sullo stato dell’elicoidale del Campasso, senza il quale si corre il rischio di vanificare il lavoro svolto ritardando la piena funzionalità del nuovo ponte."



Pubblicato il 20 / 2 / 2020

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