Covid-19: che cosa prevede l'ordinanza

Ecco quanto previsto nell’ordinanza:

  1. la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico di qualsiasi natura

  2. la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e della frequenza delle attività scolastiche, universitarie e di alta formazione professionale e dei percorsi di istruzione e formazione professionale

  3. la sospensione di ogni viaggio di istruzione, sia in Italia che all’estero

  4. la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei, delle biblioteche e dei luoghi di cultura

  5. la sospensione dei concorsi pubblici, fatti salvi quelli relative alle professioni sanitarie

  6. l’obbligo per tutti i cittadini che siano stati in aree a rischio sia nazionali che internazionali di mettersi in contatto con le strutture sanitarie del territorio, il 112 o il 118 per essere monitorati. In questo modo la autorità sanitaria competente provvederà ad adottare la misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Sarà la task force formalizzata da ALISA che si occuperà di svolgere l’attività di formazione e informazione al personale sanitario e provvedere al coordinamento con le azioni della medicina territoriale ed effettuare il presidio dell’appropriatezza sanitaria della comunicazione istituzionale in materia di Covid19 oltre ad occuparsi di effettuare l’attività di sorveglianza sui casi sospetti e di informare il governo.

E sarà la cabina di Regia costituita e composta da Protezione civile, Alisa, dipartimento salute e servizi sociali di Regione Liguria, oltre ad ANCI e Federsanità Liguria a coordinare tutta l’attività logistica e sanitaria richiesta e a monitorare l’esecuzione dell’ordinanza e la sua prosecuzione eventuale.

Il presidente di Regione Liguria Toti nel corso della giornata si è sentito più volte con il ministro della salute Speranza con cui ha condiviso i contenuti dell’ordinanza che rientra nelle politiche condivise del paese. Toti ha voluto anche ringraziare tutto il personale medico e infermieristico che in questo momento si trova sulla linea del fronte.

Tra le raccomandazioni effettuate alla cittadinanza quella di lavarsi frequentemente le mani con soluzioni idroalcoliche, evitare contatti ravvicinati con persone che soffrono di infezioni respiratorie, non toccarsi naso, bocca e occhi con le mani, coprirsi il naso e la bocca se si starnutisce, non prendere antivirali o antibiotici, pulire le superfici con disinfettanti a base di alcol o cloro, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o se si assistono persone malate. L’ordinanza di questa sera è già stata comunicata ai 234 sindaci e ai prefetti ed è immediatamente efficace sul territorio.

Per qualsiasi informazione il numero di riferimento è sempre il 112.

 

 



Pubblicato il 24 / 2 / 2020

Articoli simili