Genoa, cambiare qualcosa per invertire la rotta

Porte chiuse al Signorini di Pegli. Il Genoa ha bisogno di lavorare in tranquillità per voltare subito pagina e smaltire le scorie del derby. La sfida di sabato ha lasciato una scia di malumore tra i tifosi che si aspettano una reazione della squadra già contro il Milan in una trasferta che si preannuncia insidiosa.

"Abbiamo perso una partita che non volevamo perdere: il malumore c’è ma non è che ora finisce tutto. Sarà difficile, ma sarà ancora più bello uscirne”

Ha provato così a sdrammatizzare il tecnico Mandorlini. Adesso sarà importante concentrarsi sul lavoro per cercare di ridare un'identità a una squadra irriconoscibile rispetto al girone d'andata. Adesso la mano del tecnico sarà decisiva. Prima del derby mandorlini era stato chiaro: “mi piacerebbe usare il 4-3-3”. Ovviamente la stracittadina non era il momento giusto per tentare degli esperimenti, ma nelle prossime settimane i rossoblu potranno cambiare faccia. Adesso il Genoa ha davvero bisogno di una scossa. Certo il calendario non sarà clemente con la squadra di Mandorlini:il Milan a San Siro, l’Atalanta di Gasperini, poi Udinese, Lazio e Juventus. Per la trasferta di sabato contro i rossoneri, il tecnico dovrà fare a meno di Burdisso squalificato. La difesa sarà quindi da reinventare. In attesa di capire come potrebbe cambiare la squadra, ma soprattutto di ritrovare il carattere smarrito nel derby e uomini chiave come Veloso, o un Simeone che appare irriconoscibile, la missione da portare a termine è piuttosto semplice, fare più punti possibili da qui fino al termine del campionato.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 14 / 3 / 2017