Lavagna, la mano della 'ndrangheta calabrese

Usura, estorsione e spaccio di droga. Sono i reati scoperti dalla squadra mobile nel comune di Lavagna, nel Levante genovese. Una vasta operazione che ha consentito di arrestare quattro seggetti appartanenti all'ndrangheta calabrese. Si tratta della second aparte dell'operazione che già nel giugno 2016 aveva portato all'arresto di altre otto persone, tra cui l'allora sindaco di Lavgan, sempre per esercizio di crimini a chiatro stampo mafioso.

L'organizzazione effettuava prestiti a titolari di aziende o appartamenti per poi minacciarli, spesso anche con l'uso della violenza fisica. Sequestrati anche beni tra cui un attico nella baia del silenzio a Sestri Levante e numerosi depositi bancari ritenuti provento dell'attività illecita. Il modo d'agire era sempre lo stesso.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 15 / 3 / 2017

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