Coronavirus: prima vittima in Liguria

E' morta la paziente di 86 anni di Castigione d'Adda ricoverata al reparto malattie infettive dell'Ospedale San Martino. 

L’anziana presentava un quadro clinico complesso dovuto a diverse patologie pregresse ed era risultata positiva al coronavirus. La donna era tra gli ospiti dell’hotel di Alassio, dove era arrivata con una comitiva di turisti da Castiglione D’Adda, l’area individuata come ‘zona rossa’ in Lombardia. 

Diventata sintomatica, era stata ricoverata al San Paolo di Savona e successivamente trasferita al San Martino, dove è stata gestita in collaborazione tra infettivologi e anestesisti presso la Clinica di Malattie Infettive. Era stata posta in ventilazione assistita ma le condizioni si sono aggravate nella notte ed è deceduta per insufficienza respiratoria.

I casi liguri sono saliti a 25: 14 sono ospedalizzati (uno a La Spezia, che è l'uomo di Pignone ammalatosi dopo un concerto a Codogno, due a Imperia, due a Savona, due ancora ad Albenga e gli altri si trovano tutti al San Martino.) e 6 tamponi in attesa di risposta, tutti provenienti da contatti di casi già noti. 

I nuovi casi provengono dalla zona del savonese: uno da Alassio, tre da Laigueglia e c’è un caso positivo in un hotel di Finale Ligure. 

39 sono gli ospiti lombardi non provenienti dalle zone rosse, ma contigue tra Cremona e Piacenza che verranno presto trasportati a casa per la sorveglianza attiva, e dodici dipendenti. 

In Italia sono 1.835 gli ammalati per coronavirus, con un incremento di 258 persone rispetto a ieri. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile. A questi vanno aggiunti i 149 guariti (66 in più rispetto a domenica) e i 52 morti (18 in più di domenica).



Pubblicato il 3 / 3 / 2020