Coronavirus: Toti chiede di seguire le regole

 Continua progressivamente a crescere il numero di persone positive al covid-19 in Liguria, dove si registra anche il primo caso di ricovero al Gaslini relativo ad una neonata di 11 mesi, in buone condizioni. A fare il punto sull’emergenza in atto è stato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, insieme alla vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale e all’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone.

“Speriamo che le misure stabilite dal governo e in vigore da ieri sera diano i risultati attesi – ha spiegato il presidente Toti - che potremo vedere a partire da martedì o mercoledì della prossima settimana: solo allora sapremo se saranno state efficaci per contenere la pandemia che qui in Liguria ci sta mettendo a dura prova ma senza effetti che ci preoccupino da punto vista dell’offerta ospedaliera. I numeri ci dicono che la curva epidemiologica disegnata dalla nostra task force viene sostanzialmente rispettata. Abbiamo casi seri nelle terapie intensive ma abbiamo anche guarigioni. Va avanti intanto il nostro dispiegamento di forze per aumentare le capacità del nostro sistema sanitario, in modo progressivo secondo il Piano che abbiamo stabilito. Il nostro obiettivo è reggere al picco che ci sarà nei prossimi giorni garantendo a tutti le cure di cui hanno bisogno”. 

"Abbiamo avuto una lunga riunione con i rappresentanti del governo – ha proseguito il presidente della Regione – e nelle prossime ore anche il trasporto pubblico locale verrà ridotto in modo tale da garantire sempre la distanza di sicurezza tra i passeggeri, tenuto conto che ci si deve spostare solo per le ragioni stringenti previste nel decreto”.

Per quanto riguarda i dispositivi DPI, “anche oggi abbiamo ribadito il nostro grido di dolore al governo e alla Protezione civile nazionale. Detto questo, al primo carico arrivato nella notte ne seguirà un altro stasera e un’ulteriore carico è previsto domani. Per le consegne partiremo da chi è più esposto, in prima linea, e poi cercheremo di fornirle a tutti coloro che ne hanno bisogno”.

L’assessore Viale ha poi spiegato che “ abbiamo incontrato i Sindaci dei capoluoghi, che ringrazio per il ruolo svolto nel rapporto diretto con i cittadini; mi sono confrontata con i sindacati dei medici ospedalieri ed a breve incontrerò anche i rappresentanti del comparto sanità. Anche l’incontro con gli enti autorizzati e accreditati è stato importante pe rafforzare l’impegno di tutti affinché non prevalga il senso di abbandono.  Alisa approverà una delibera importante che prevederà, tra l’altro, la prosecuzione del percorso ‘meglio a casa’ per i pazienti non covid-19 e l’implementazione del progetto sull’invecchiamento attivo con i custodi sociali che possono costituire un supporto importante per i nostri anziani”. Per quanto riguarda gli studi odontoiatrici “sono assolutamente aperti – ha affermato l’assessore Viale - ma sono certamente soggetti alle regole sul rispetto delle norme igienico sanitarie e di sicurezza, con la necessità di limitarsi agli interventi urgenti e non procrastinabili”. 



Pubblicato il 13 / 3 / 2020

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