Ultime disposizioni regionali

Nonostante le raccomandazioni, nonostante l'ordinanza abbia nettamente ristretto le modalità di uscita, sembra che molte persone ancora non capiscano che il miglior modo per sconfiggere il coronavirus sia stare a casa.

Il Governatore ligure,Giovanni Toti commenta  questa situazione in un comunicato stampa.

"“Stiamo aumentando – ha detto Toti - il numero dei laboratori a nostra disposizione per incrementare anche i tamponi, sia sul personale sanitario che non sanitario. Più ci sarà disponibilità ad utilizzarli meglio potremo capire l’andamento del contagio più in generale. La nostra task force epidemiologica ha previsto un lieve appiattimento della curva legata alla terapia intensiva, grazie alla riorganizzazione ospedaliera e alla sospensione degli interventi non necessari. Ora abbiamo più bisogno di posti di media intensità. In queste ore stiamo anche approntando strutture grazie alla collaborazione tra Protezione civile regionale e sistema sanitario  tra cui la nave GNV che ci verrà consegnata giovedì ed entrerà in funzione la prossima settimana, a cui si aggiunge la scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte e una RSA su Genova in viale Cembrano. E’ stato uno sforzo gigantesco. Ora abbiamo una dotazione di posti che è in grado di soddisfare esigenze. Tutto questo nella speranza che la curva del contagio cali nei prossimi giorni. Tutto dipenderà da come si comporteranno le persone”.

Il presidente Toti ha comunicato che è previsto l’arrivo tra giovedì e venerdì di nuove dotazioni tecniche per garantire il fabbisogno in primis dei sanitari liguri.

“L’effetto di protezione maggiore – ha detto Toti – si ha se si mantiene la distanza di sicurezza, cioè oltre un metro. Con questa precauzione si ha la certezza di non essere contagiati. Mantenere le distanze è il primo atteggiamento di salute. Pertanto chi è chiamato a lavorare lo faccia, ma chi può stare a casa stia a casa soprattutto nei prossimi giorni”.

Per quanto riguardala ricetta elettronica dematerializzata l’assessore alla sanità Sonia Viale ha comunicato che “Alisa ha formalizzato un provvedimento che prevede l’iter della ricetta dematerializzata, per evitare l’affollamento presso gli studi medici, una procedura che entrerà nella pratica quotidiana dei medici di medicina generale e diventerà prassi nelle prossime settimane e che prevede l’invio nella casella e-mail della ricetta o l’invio di un codice sul telefonino”.

Oltre alla Rsa di Viale Cembrano a Genova che può ospitare fino a 50 persone che è già attiva, e all’ex ospedale militare Falcomatà della Spezia che è già funzionante e può ospitare 17 persone l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone ha comunicato che sarà attivata il fine settimana la scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte che diventerà l’hub del ponente per persone in quarantena o dimissioni protette. Disporrà di 50 camere suddivise in cinque piani.  Da lunedì potranno arrivare i primi pazienti che verranno suddivisi tra i 5 piani. La gestione sarà in capo alla ASL 2 Savonese e alla Protezione civile regionale. Nel frattempo prosegue il lavoro di allestimento della nave GNV in porto a Genova che dovrebbe essere operativa il fine settimana. Questo lavoro consentirà di sgravare gli ospedali consentendo di dimettere persone clinicamente guarite, ma che hanno bisogno di un periodo di accompagnamento prima di rientrare a casa.  A bordo del traghetto Splendid di GNV continuano i lavori per trasformare le prime 25  cabine.

Per quanto riguarda poi i dispositivi di protezione individuale Giampedrone ha inoltre comunicato che giovedì mattina  che arriveranno i nostri dispositivi derivanti da una nostra filiera dalla Cina che ci consentirà di avere 1 milione di kit completi nel giro di 20 giorni. Entro sabato mattina saranno 100.000 i kit sul territorio ligure. Una buona dose di respiro per un’emergenza nell’emergenza tenendo conto delle carenze a livello nazionale. Basti pensare che avremmo bisogno di almeno 5.000 pezzi di mascherine Ffp2, ma ne sono arrivati 1300 dal coordinamento nazionale. La dice lunga sulla necessità di integrazione.



Pubblicato il 18 / 3 / 2020

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