Sampdoria, la rinascita di Fabio Quagliarella

La Samp ha trovato, o forse sarebbe meglio dire ritrovato, il proprio leader. Fabio Quagliarella sembra aver nuovamente preso per mano la Sampdoria. Se la carta d'identità dell'attaccante stabiese dice 34 anni, è anche vero che il numero 27 blucerchiato sembra andare verso una seconda rinascita calcistica. Quagliarella ha provato in tutti i modi a trovare il goal dell'ex contro la Juve ma con scarsa fortuna. La sua prestazione, però, non è passata inosservata nemmeno agli occhi dei tifosi che hanno applaudito costantemente l'attaccante per l'impegno. Nel mezzo anche due rovesciate che non hanno inquadrato lo specchio della porta. Uno dei colpi preferiti dell'attaccante stabiese, che da tempo ormai non tirava fuori dal cilindro giocate di questo tipo. Sintomo che Quagliarella ha ritrovato la giusta serenità. La condanna del poliziotto che lo aveva reso vittima di stalking per anni, ha sancito la rinascita dell'attaccante. Senza quel macigno di tensioni che si portava dietro, il blucerchiato ha ritrovato spregiudicatezza, disinvoltura e i suoi tipici guizzi. C'è chi a inizio stagione parlava già di “giocatore finito”. Chi non ha mai smesso di credere in lui è Marco Giampaolo. Anche nel periodo più negativo per Quagliarella, il tecnico non ha mai fatto a meno della sua presenza in campo. Attestati di stima che arrivano anche dal direttore tecnico Daniele Pradè.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 21 / 3 / 2017