I nuovi dati della Regione

 Sono 2262 le persone positive al Covid-19 in Liguria, 236 in più rispetto a ieri. Secondo i dati relativi ai flussi tra Alisa e il ministero, dei positivi totali, 1152 sono gli ospedalizzati, di cui 154 in terapia intensiva, sono al domicilio 873 persone (123 più di ieri), clinicamente guariti (ma restano positivi e sono al domicilio) 237.
I guariti con 2 test consecutivi negativi sono 23, le persone decedute dall’inizio dell’emergenza sono 280 (26 più di ieri).

I 1152 ospedalizzati sono così suddivisi:

·       Asl1 - 182 (21 in terapia intensiva)

·       Asl2 - 163 (22 in terapia intensiva)

·       San Martino – 265 (45 in terapia intensiva)

·       Evangelico – 65 (8 in terapia intensiva)

·       Galliera – 143 (16 in terapia intensiva)

·       Asl3 Colletta di Arenzano/Gallino Pontedecimo – 12

·       Asl3 Villa Scassi – 139 (18 in terapia intensiva)

·       Asl4 – 63 (9 in terapia intensiva)

·       Asl5 - 120 (15 in terapia intensiva)

Le persone in sorveglianza attiva sono 2272.

"I numeri ci dicono che la proporzione dei tamponi arrivati rispetto al numero dei nuovi contagiati (236) è uguale a quella di ieri, segno che il rallentamento della salita della curva comunicata ieri sta continuando. La curva ha ridotto la sua pendenza anche se i contagiati aumentano”. Lo ha comunicato questa sera il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti nel corso del consueto punto sull’epidemia da coronavirus.

“Il numero dei domiciliati a casa cresce – ha detto Toti -  segno che anche la collaborazione con la medicina territoriale comincia a funzionare, capisco che si lamenti da casa la distanza rispetto a tutte le risposte richieste,  ma chiedo a tutti comprensione per un momento molto complesso e difficile in cui i sanitari si stanno spendendo in modo incredibile, se qualcuno riceve un’informzione in meno non è per cattiva volontà. Gli ospedalizzati crescono, ma le terapie intensive stanno tenendo, il flusso delle terapie  intensive non è cresciuto di moltissimo, segno che si comincia a costruire un percorso virtuoso”.

“Sono arrivati  anche molti caschetti che abbiamo acquistato come Regione Liguria – ha continuato Toti -  e sono in arrivo altri altri provenienti dalla protezione civile e cominciamo ad avere un’area di media intensità che sfiora l’alta intensità di cura. Quindi per il momento vi è ancora un piccolo polmone di sale di rianimazione". 



Pubblicato il 27 / 3 / 2020

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