Il Decreto Rilancio varato ieri dal Governo

 55 miliardi di eurosono stati stanziati  dal consiglio dei ministri  per  Decreto Rilancio.

Decine di interventi sull’economia delle imprese e dei lavoratori, delle famiglie e della sanità, della scuola e sul piano degli sgravi fiscali ma anche la  regolarizzazione degli irregolari che ha fatto tanto discutere il Governo in questi ultimi giorni.

Punto focale sono i  3 miliardi e 250 milioni di euro per il rafforzamento del sistema sanitario, per creare un 110% di posti letto in più e non arrivare impreparati all’eventualità di una seconda ondata di contagio, paventata dai virologi verso l'inizio dell'autunno. Di questi fondi un miliardo e mezzo è destinato all’assunzione di personale sanitario. 40 milioni in un  fondo per le strutture semi-residenziali per persone con disabilità. 

Nel decreto troviamo il reddito di emergenza, un sostegno alle famiglie maggiormente in difficoltà a cui verranno forniti da 400 a 800 euro.Il sostegno verrà gestito  dall’Inps e potrà richiederlo chi ha un Isee inferiore ai 15mila euro, un patrimonio mobiliare sotto i 10mila e non sarà cumulabile con il reddito di cittadinanza.

Verranno taliati 4 miliardi di tasse alle imprese:  cancellazione dell’acconto Irap per le imprese sotto i 250 milioni di euro di fatturato e della prima rata Imu per gli alberghi e gli stabilimenti balneari. 2 i  miliardi stanziati per le imprese affinche vengano migliorate le condizioni di sicurezza imposte dal virus.  

Nel  pacchetto turismo il contestato bonus vacanzefino a 500 euro per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro 250 per le coppie, 150 per i single. Ristoranti e bar potranno occupare suolo pubblico non pagando la Tosap anche grazie alla collaborazione con Anci.

Per gli autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni separate Inps arriveranno 600 euro subito, perche’ saranno dati a chi ne ha gia’ beneficiato. Spero possano arrivare nelle prossime ore, quando il decreto andra’ in Gazzetta ufficiale,potrebbero in seguito essere  integrati  con un ristoro fino a 1000 euro. Questa volta anche i lavoratori dello spettacolo saranno inclusi negli aiuti (dovranno dimostrare di avere lavorato almeno 7 giorni nel 2019).

Confermato il  bonus  che prevede uno sconto del 60% sull’acquisto di bici e monopattini e monoruota. Può arrivare  a 500 euro e vale per le persone residenti in città con almeno 50mila abitanti.

Toccante la comozione della ministra  dell’Agricoltura Teresa Bellanova che  si è commossa durante la conferenza stampa nel passaggio in cui parla delle misure per l’emersione del lavoro nero contro il quale si batte da sempre “Finalmente gli invisibili saranno meno invisibili”. Ha detto la ministra. 

 1 miliardo 150 milioni a sostegnodella  filiera agroalimentare , settore di eccellenza molto in difficoltà.

Un sostegno forte anche per le imprese con una dotazione di 250 milioni per facilitare l’accesso al credito, e ai 250 milioni destinati agli indigenti, che saranno gestiti con il volontariato.



Pubblicato il 14 / 5 / 2020

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