La Radura della Memoria

Un primo segno di rinascita nei giorni dell'inaugurazione del ponte: questo sarà  “La Radura della memoria”, installazione  provvisoria che, fino al momento della realizzazione definitiva del Memoriale previsto nel futuro parco del Ponte, anticiperà l’apertura della piazza tra Via Fillak e Via Porro dedicato alle 43 vittime del crollo del ponte.

Il progetto dell'installazione provvisoria è stato approvato nella seduta di Giunta.

L'installazione sarà un'opera di forte impatto emotivo: un cerchio dal diametro esterno di circa 50 metri, composto da 43 alberi di specie diverse disposti su un podio in legno largo circa 7 metri e alto 45 cm da terra.

In mezzo, una radura che fungerà da piccola agorà per gli abitanti di Via Fillak e Via Porro e del quartiere di Certosa, dove – rispettando le indicazioni per il necessario distanziamento interpersonale – sarà possibile trascorrere del tempo per commemorare, riposare e meditare.

L’opera vuole legare il ricordo delle vittime alla città, al quartiere, ma anche a una visione d’insieme del futuro parco: in attesa che l’area del Giardino della Memoria sia disponibile,  l’installazione sorgerà negli spazi nei quali è prevista la realizzazione della grande piazza pubblica denominata “Genova nel Bosco”, che diventerà un luogo attivo del quartiere, abitato e animato, ma anche una piazza che rimanda alla ricca cultura della Liguria. 

 

 


 



Pubblicato il 29 / 5 / 2020

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