Accesso contingentato nelle spiagge libere

Parte oggi la stagione balbeare ligure.

Sotto osservazione saranno le spiagge libere sottoposte a ingressi contingentati. Già dalla giornata di oggi sono previsti gli streward agli ingressi e molti controlli che verranno effetuati dalla Polizia municipale. 

Di seguito l'elenco delle spiagge libere comunali:  Rio Lupara, Vesima, Villa Azzurra, Pegli ponente, Pegli levante, Multedo, Punta Vagno, San Giuliano, Vernazzola, Sturla – Via del Tritone, Sturla- V Maggio, Priaruggia, Bai, Divisone Acqui, Scalo Quinto ponente, Murcarolo, Caprafico.

Sarà consentito l'accesso e lo stazionamento in spiaggia  dalle ore 8.00 alle ore 19.59 di ogni giorno, mentre resta interdetto dalle ore 20.00 alle ore 7.59

Gli accessi, segnalati da apposita cartellonistica, saranno presidiati da operatori addetti, per consentire l’ingresso in sicurezza, fino al raggiungimento della capienza preventivamente calcolata, dando tutte le indicazioni utili alla cittadinanza.

I cittadini potranno verificare in tempo reale l’effettiva disponibilità di posti presso le spiagge mediante l’App “SpiaggiaTi”

Tutte le altre spiagge, gli arenili e le scogliere non espressamente succitate saranno accessibili nel rispetto della prescrizione della distanza di sicurezza interpersonale di 3 metri tra gli ombrelloni e 1,5 metri tra i lettini o gli asciugamani di persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare, nonché dell’uso della mascherina.

L’ordinanza consente l’accesso del pubblico a parchi, ville, giardini (con l’esclusione delle aree attrezzate per i bambini, che restano interdette) e cimiteri comunali, nonché l’accesso alle passeggiate prospicienti il mare, compreso Corso Italia lato mare e Boccadasse, di cui alla precedente Ordinanza Sindacale n°109/2020. Consente inoltre l’accesso del pubblico a spiagge, scogliere ed arenili per svolgere attività sportive (pesca, nuoto, windsurf, canoa e similari), passeggiate motorie.

L’utilizzo delle mascherine è sempre obbligatorio nelle aree al di fuori della proprietà privata, tranne per chi pratica attività sportiva. Resta inoltre obbligatorio all’interno di parchi, giardini e ville pubbliche, dei cimiteri, dei locali privati ad uso pubblico, dei locali adibiti ad attività commerciali e dei mezzi di trasporto pubblico. È infine obbligatorio per accedere alle spiagge, alle scogliere ed agli arenili comunali, fino al raggiungimento della propria postazione. Sono comunque esclusi i bambini al di sotto dei sei anni ed i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.



Pubblicato il 30 / 5 / 2020