Sampdoria, Schick e Quagliarella affossano l'Inter

Prima il Milan e adesso l'Inter. La Sampdoria ottiene un'altra storica vittoria a San Siro contro i nerazzurri, un'impresa che i blucerchiati non centravano da ben 21 anni. La serata sembrava essere tutta in salita. Prima il palo clamoroso colpito da Quagliarella con un destro da fuori area. Dopo soli 16 minuti Giampoalo perde Sala per infortunio, al suo posto un Bereszinsky che rimpiazza egregiamente il suo compagno. Poi il gollonzo dell'Inter di D'Ambrosio con deviazione decisiva proprio del polacco. Nel primo tempo i nerazzurri giocano meglio della Samp, martellando sulle fasce e lanciando in profondità un mauro Icardi spesso pizzicato in fuorigioco. Nella ripresa, però, i blucerchiati escono dagli spogliatoi trasformati. L'Inter continua a imporre il proprio gioco ma la crescita della Samp è esponenziale. Bruno Fernandes colpisce un altro palo a botta sicura, è solo il preludio al goal del pareggio. Su un cross dalla sinistra Silvestre svetta più in alto di tutti colpendo il pallone di testa e Patrick Schick con la zampata decisiva spinge il pallone in rete. È 1-1. L'Inter tenta l'assalto ai blucerchiati, bravi però a resistere grazie a un Viviano nuovamente decisivo con due grandi interventi e a un errore clamoroso di Icardi a porta vuota. Giampaolo inserisce in campo l'ex Ricky Alvarez. Il trequrtista è in forma e lo dimostra con alcune buone giocate. All'85esimo l'argentino si incarica di battere un calcio di punizione dal limite. Sul suo tiro Brozovic in modo quasi inspiegabile colpisce il pallone con la mano. Calcio di rigore indiscutibile. Sul dischetto Fabio Quagliarella scarica un destro imparabile per Handanovic e sigla il 2-1 finale. Inutile l'assalto finale dei nerazzurri, la Samp vince mostrando bel gioco e intensità e spezza così i sogni di Champions League dell'Inter.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 4 / 4 / 2017

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