Genoa: testa al Parma per il ritorno in campo

Get ready, farsi trovare pronti, non è solo il motto lanciato sui propri social dal grifone per accompagnare il Genoa verso il ritorno in campo dopo la pandemia, ma deve essere risuonato parecchie volte nelle teste dei giocatori e di Davide Nicola in particolare. Il tecnico piemontese inizia questa sera contro il Parma una sorta di mini campionato in cui l'obiettivo è sempre e solo una salvezza che fino a qualche mese fa sembrava utopia. Un'ulteriore ventata di ottimismo la danno i risultati arrivati in questi giorni: Sampdoria e Torino non hanno approfittato del recupero per allungare e soprattutto il Lecce di Liverani, considerato l'avversario maggiormente invischiato nella lotta, è caduto pesantemente in casa contro il Milan ieri sera.

La palla ora passa ai rossoblu, che alla ripresa regalano a Nicola una rosa quasi completa ad eccezione di Ivan Radovanovic, e dunque i consueti problemi di abbondanza. Pochi dubbi sul modulo con cui Nicola proverà a far male al Parma, ancora in piena corsa per un posto al sole dell'Europa League: sarà 3 5 2, modulo non spettacolare ma che ha garantito un'obiettiva resa in questo inverno ai genoani. Davanti a Perin spazio ad un tirdente con Masiello e Souamoro sicuri del posto e Biraschi in ballottaggio con Romero. Se giocasse l'argentino Biraschi potrebbe anche scalare in fascia destra a discapito di ghiglione, mentre sicuramente capitan Criscito guiderà i suoi a sinistra. In mezzo la fantasia di schone dovrà essere supportata dai muscoli di Behrami e Sturaro. In avanti spazio al sempiterno Goran Pandev che vuole a tutti i costi salvare il Grifone prima di dire basta al calcio e insieme al macedpne Tony Sanabria, tra i più ispirati prima che il campionato si stoppasse.

Se D'Aversa, tecnico degli emiliani, ha speso parole al miele per il Genoa, altrettanto dovranno fare i rossoblu. I ducali viaggiano a ritmi europei e potranno contare su una formazione piena di talento e muscoli, con l'ex genoano Kucka col piede particolarmente caldo e il gioiellino kulusevski, promesso sposo della Juve, dall'altra parte.

I punti che passano dalla gara di oggi, uniti a quelli quasi sacri di sabato contro il brescia, potrebbero costituire un bottino importante considerato il calendario delle avversarie, tutte impegnate in scontri ostici, motivo di maggiore ottimismo ma con maggior rischio di false speranze.

A prescindere da tutto però, cosa fondamentale sarà farsi trovare pronti, get ready, insomma, per una corsa di due mesi con un traguardo ben definito da dirigenza e squadra.


 



Pubblicato il 23 / 6 / 2020