Samp: terzo ko di fila. A Marassi passa il Bologna

Per la terza volta in una settimana la sampdoria esce sconfitta con il risltato di 2-1, dopo aver ceduto a inter e roma i blucerchiati si fermano al cospetto del bologna dell'ex sinisa mihajlovic. Una vera e propria maledizione per Ranieri e per i suoi, che ora vedono lo spettro della zona retrocessione davvero a un passo con il pareggio del genoa sabato a brescia che permette ai cugini di agganciare la samp al quartultimo posto ad appena una lunghezza dal lecce.

La curiosa coincidenza di tre risultati consecutivi testimonia però una tendenza preoccupante: in tutte e tre le sfide la samp ha subito le due reti avversarie a distanza di neppure mezzora l'una dall'altra, segno di scarsa concntrazione per una squadra spesso ben messa in campo ma terribilmente fragile se messa sotto la minima pressione.

Nel match di ieri sera, dopo un primo tempo di sostanziale noia ed equilibrio, decisivo l'ingresso dalla panchina bolognese del gambiano Moussa Barrow. Nel momento migliore della samp infatti l'ex atalanta trasforma il rigore del vantaggio conquistato da Orsolini su ingenuità, non la prima in stagione di Murru. Appena 120 secondi dopo altra magia di Barrow che semina tre avversari e serve a orsolini un pallone solo da spingere in rete. Imbarazzante la tenuta della difesa blucerchiata nell'occasione. La Samp molla mentalment e rischia di prendere anche il terzo gol, con lo scatenato Barrow che piazza il destro sulla traversa a Audero battuto. Al minuto 87 guizzo dei neoentrati, cross di Augiello, capace in appena dieci minuti di far meglio di chi lo aveva preceduto e testa vincente di Bonazzoli, subentrato ad un deludente La Gumina da pochi minuti. A nulla vale però un disperato assedio dei blucerchiati nel lungo finale con sette minuti di recupero. La festa a Marassi, ovviamente deserto, è del Bologna che tiene accesa la fiammella europea, mentre a Ranieri non resta che concentarrsi ora su una coppia di partite contro Lecce e Spal da cui passa almeno metà del bottino salvezza dei suoi.

Nel dopo gara il tecnico di Testaccio ha abbandonato il consueto aplomb, manifestando fastidio nei confronti dell'arbitraggio di Doveri, reo di non aver concesso nel primo tempo un rigore abbastanza solare per la Samp. Una direzione discutibile come tante in questo weekend che però non distoglie l'attenzione dei tifosi ad un finale di stagione da vivere con il cuore in gola ancora per un po'.



Pubblicato il 28 / 6 / 2020