Genoa travolto dalla Juve, stasera Samp a Lecce

Non basta un primo tempo di abnegazione e sacrificio al Genoa per riuscire a strappare anche solo un pareggio prezioso alla corazzata Juventus, che trascinata dai pezzi di bravura dei suoi fuoriclasse espugna Marassi e condanna i rossoblu ad aspettare ora i match degli avversari per evitare di finire sotto la linea rossa della zona retrocessione.

Come da aspettative nella serata del ferraris il tecnico genoano opta per una tattica prudente a dir poco, raddoppiando costantemente i portatori di palla juventini e rinunciando in sostanza alla controfrfensiva. Tattica che riesce bene nel primo tempo, anche perchè dove manca il catenaccio si disimpegna bene Perin, uno dei tanti ex della gara, a disinnescare i tentativi dei bianconeri. Nella ripresa lo slalom speciale di paulo Dybala rompe però l'equilibrio e neanche il tempo di riorganizzarsi che Ronaldo si mette in proprio e firma il raddoppio da fuori con una bordata delle sue. A questo punto però qualcosa si rompe nell'organizzazione rossoblu e il Genoa stacca totalmente la spina, tanto che il terzo gol della Juve, anche questo un gioiello di Douglas Costa è il termine inevitabile di un'imbarazzante superiorità tecnica e fisica. Punto sull'orgoglio il Genoa rialza la testa sino ad arrivare al gol della bandiera, firmato da Pianmonti, che ritrova il gol su azione dopo tanti mesi. Sconfitta che desta preoccupazioni non tanto per il risultato quanto per le idee del tecnico che appaiono a dir poco confuse: inspiegabili alcune scelte tattiche come l'esclusione di Sanabria dal primo minuto e l'allargamento d Sturaro a sinistra, mosse che hanno tarpato le ali al grifo in una gara già complessa.

Nicola si dice non preoccupato dalla classifica, ma questa sera gli occhi sono senza dubbio puntati sul match da brividi tra Lecce e Sampdoria, ripsettivamente a meno uno e pari punti ai rossoblu. Blucerchiati chiamati dunque a non sbagliare nel classico match della vita. Il Lecce gioca un calcio piacevole, ma paga una tenuta difensiva imbarazzante, motivo per cui Ranieri rimpiange l'assenza di capitan Quagliarella e dovrebbe lanciare in avanti Bonazzoli, autore del gol nell'ultima col Bologna.



Pubblicato il 1 / 7 / 2020