Proroga delle concessioni balneari al 2033

Dopo il pressing portato avanti dalla Conferenza delle regioni finalmente è stato approvato dalla commissione bilancio della Camera un emendamento al decreto rilancio per l’estensione fino al 2033 delle concessioni balneari.

 "L’augurio è che questo atto ponga finalmente fine a tutte le incertezze in vista del superamento della direttiva Bolkestein”. Lo dice l’assessore regionale ligure Marco Scajola, coordinatore del tavolo nazionale sul Demanio della Conferenza delle Regioni.

In questi due anni, dopo l’approvazione della 145 non c’è stato il conseguente decreto ministeriale per far sì che le 30 mila imprese italiane potessero avere certezze e garanzie sulla presenza di una Legge che concedeva loro una proroga di 15 anni.  Questo ulteriore atto parlamentare può aiutare e sostenere i Comuni nelle azioni di prolungamento delle concessioni demaniali marino-marittime.
“Ora si ponga fine – conclude Scajola - a tutte le incertezze che hanno creato problemi a un settore strategico per l’Italia e per la nostra regione costituito dalle imprese balneari, ma anche da altre realtà che hanno necessità di avere un orizzonte ampio per poter investire. Il governo superi definitivamente la decennale questione della Bolkestein, chiarendo che le concessioni demaniali marittime non debbano essere comprese in una direttiva che parla di servizi e non di beni, come lo stesso Bolkestein aveva ribadito nel corso di un incontro di qualche anno fa, dicendo a chiare lettere che l’Italia non rientrava nella sua direttiva”.



Pubblicato il 6 / 7 / 2020

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