Fuori i Benetton dal CdA di Autostrade

 L’accordo per la transazione  sarebbe stato trovato e ora mancherebbero solo i dettagli, di cui si occuperanno i ministeri dell’Economia e delle finanze e a quello delle Infrastrutture.

Dopo un lungo e combattuto  Consiglio dei ministri, Atlantia dovrebbe cedere  l'88% a Cassa depositi e prestiti. 

Nessuna revoca, quindi,  della concessione ma estromissione graduale dei Benetton, entro un anno.

 Aspi avrebbe accolto tutte le richieste del governo.

Il presidente del Consiglio ha chiesto ad Aspi di accettare in toto le condizioni messe sul tavolo. E così è stato. Dopo una lunga trattativa, alla fine si è arrivati all’accordo tanto sospirato. 

Soddisfazione dei  rappresentanti liguri del M5S.

“L’avevamo promesso sulle macerie del Morandi, guardando negli occhi le famiglie delle 43 vittime: abbiamo mantenuto la parola data, senza vacillare e senza mai compiere acrobazie mediatiche. Il Governo, grazie al premier Conte e al MoVimento 5 Stelle, mette fuori i Benetton dalla gestione della società Autostrade. Oggi, dopo una lunga notte in CdM, vincono i cittadini, vince l’Italia. E perde il capitalismo di chi ha voluto macinare guadagni a scapito della sicurezza. Dopo l’entrata di Cassa e Depositi e Prestiti come azionista di maggioranza di Autostrade per l’Italia, chi si è reso responsabile di una delle più grandi tragedie della storia italiana non sarà più rappresentato nel Cda dell’azienda e perderà il comando del gruppo che racchiude sei concessionarie autostradali e controlla 3mila chilometri di autostrade” dichiara il capogruppo regionale Fabio Tosi.

“Quella di oggi è una data storica: i Benetton sono stati inchiodati alle loro responsabilità. Ci sono voluti due anni, è vero, ma una decisione di questa portata non poteva essere presa senza aver ponderato tutti gli scenari. Ma finalmente ci siamo: il gruppo Benetton, che con Atlantia era proprietario di Autostrade per l’Italia, dovrà accettare le condizioni imposte dal Governo lasciando il controllo di Aspi e riducendo, in tempi brevi, la propria quota azionaria a una presenza marginale”, dichiara la deputata M5S Leda Volpi commentando l'accordo su Autostrade per l'Italia.



Pubblicato il 15 / 7 / 2020

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