Genoa, Faggiano prepara la rivoluzione. Samp, Linetty piace al Toro

Dopo una rivoluzione, se ne fa un'altra. Questa in buona sostanza sarà l'ennesima estate calda per il Genoa reduce da una salvezza arrivata in extremis e con troppe difficoltà e pronto a cambiare ancora una volta pelle per tentare di non soffrire ancora.

Tutto parte, al di là delle solite dichiarazioni di facciata di Enrico Preziosi, dal nuovo ds Faggiano, arrivato dal Parma con ampi poteri di mercato. Mercato che però deve necessariamente partire da un tecnico, considerato che Didi Nicola, nonostante la salvezza sia passata principalmente dalle sue idee e sebbene goda dell'appoggio della tifoseria e dei senatori dello spogliatoio, va verso la mancata conferma. Faggiano sfoglia allora la margherita dei nuovi nomi, tre al momento quelli più papabili: Vincenzo Italiano, ex giocatore rossoblu e tecnico dello Spezia, che a playoff terminati potrebbe spostarsi di qualche kilometro a ponente, Roberto D'Aversa, uomo copertina dello stesso Parma di Faggiano e infine Rolando Maran, vecchio pallino di Preziosi, attualmente in cerca di una panchina dopo il cocente esonero subito in primavera a Cagliari.

Deciso il tecnico sarà poi rivoluzione vera dell'organico. Tanti rossoblu ancora tutt'altro che certi della permanenza: da Perin a Goldaniga, passando per Sanabria, Cassata, Barreca e Pinamonti, solo per citare alcuni dei nomi che potrebbero salutare la Lanterna in estate. Il reparto dove Faggiano sarà sicuramente più attivo è l'attacco, decismanete spento e orfano di un vero bomber dal dopo Piatek in poi. Per il centravanti dialogo fitto con il Napoli che deve scaricare almeno uno tra Llorente e Petagna, entrambi nomi che piacciono ai rossoblu, mentre ai lati di colui che sarà il neo centravanti, passi avanti per Falco, in uscita dal Lecce retrocesso, mentre restano sullo sfondo il ritorno in Italia di Sebastien Giovinco, pallino di Faggiano sin dal tempo del Parma e l'affondo per Amin Younes, altro esubero del Napoli.

In casa Samp molte più certezze sul tecnico, con ranieri che si è ritagliato a furor di popolo la conferma e che spera ora di evitare un'altra stagione di sofferenze. Preoccupa però il tecnico di testaccio l'approdo ormai ufficiale di Marco Giampaolo a Torino. L'ex tecnico dei blucerchiati ha messo nel mirino alcune sue vecchie conoscenze, una su tutte Karol Linetty, autore di una stagione di sostanza e primo nome sul taccuino granata. Toro che sonda anche Murru, la cui partenza è molto quotata e Gabbiadini, che Ranieri vorrebbe trattenere, ma che potrebbe essere sostituto da Torregrossa, punta del Brescia autore di una discreta stagione al netto della retrocessione delle rondinelle.

Come lo scorso anno, il mercato rischia di essere offuscato dalle tormentate vicissitudini della dirigenza, con Ferrero accostato ogni giorno ad un club diverso, nonostante la promessa fatta ai tifosi di non ripetere gli errori della passata estate. Ad una rosa che potrebbe lanciare diversi giovani interessanti in pianta stabile tra i titolari, serviranno innesti mirati per dare a Ranieri materiale umano utile a pianificare una stagione decisamente più tranquilla delle precedente.



Pubblicato il 10 / 8 / 2020