Il contenimento dei contagi in ASL5 e ASL 3

Il Governatore ligure Giovanni Toti si è espresso sulla situazione del cluster della ASL 5  e del centro storico attraverso un comunicato stampa. 

 “In Asl 5 le misure prese e il tracciamento capillare messo in campo dagli uffici di prevenzione stanno portando esiti positivi: siamo in attesa di ulteriori conferme statisticamente attendibili, ma da alcuni giorni il contagio non cresce come faceva nelle settimane precedenti. Per quanto riguarda la Asl3 voglio sottolineare come le decisioni prese sulle aree di Genova siano esclusivamente legate ad analisi epidemiologiche, alla circolazione del virus, e quindi a dati di carattere medico-scientifico”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti fa il punto sulla situazione coronavirus in Liguria. Afferma Toti. 
“Per il centro storico – prosegue - abbiamo dovuto adottare alcune blande misure perché è una delle zone dove è più difficile evitare assembramenti e dove maggiore è la circolazione del virus. Ovviamente non è pericoloso recarsi e vivere il centro storico, è necessario però seguire le indicazioni e usare le dovute precauzioni”.

“Sul fronte ospedaliero siamo sulle cifre delle settimane scorse. Siamo di fronte a un lieve incremento della circolazione del virus in Liguria, come accade in tutta Italia. Stiamo attivando, per garantire un turnover negli ospedali, alcune strutture che avevamo chiuso in questi mesi, dedicate alle persone sottoposte a isolamento o in sorveglianza attiva e ai pazienti positivi dimessi dagli ospedali dopo la fase acuta, a Genova, alla Spezia e a Savona proprio per evitare di prendere decisioni che potrebbero portare al blocco di alcune prestazioni mediche”, precisa il presidente.

Per quanto riguarda il centro storico sono presenti circa 100 casi, mentre una trentina nel centro di accoglienza del Ponente genovese, su una sessantina di persone presenti al suo interno: “Quest’ultimo cluster – precisa Toti - ci preoccupa meno. Si tratta per lo più di persone di giovane età in una situazione di isolamento”.

Riguardo l’ordinanza l’ambito geografico di applicazione delle misure disposte è da intendersi riferito esclusivamente al “centro storico” del Comune di Genova, come delimitato nei confini Nord e Sud, rispettivamente, dalle vie indicate nella suddetta ordinanza: via Marinai d’Italia, via Fanti d’Italia, via Andrea Doria, via Balbi, Piazza della Nunziata, via Paolo Emilio Bensa, largo Zecca, via Cairoli lato Sud, piazza della Meridiana, via Garibaldi lato Sud, Piazza delle Fontane Marose, via XXV Aprile, piazza Giacomo Matteotti, via Porta Soprana, via del Colle, via Eugenio Ravasco, via Madre di Dio, barriere doganali del Porto.

Il richiamo alle vie citate nell’ordinanza è infatti funzionale soltanto a circoscrivere e delimitare l’area geografica oggetto delle nuove misure. Nelle medesime vie non trova applicazione l’ordinanza.



Pubblicato il 25 / 9 / 2020