Coronavirus: ambulatorio mobile nel centro storico

Sarà operativo entro due giorni nel centro storico di Genova l’ambulatorio mobile di Asl3 per avviare un’intensa attività di screening della popolazione della zona e contrastare così la diffusione del coronavirus, contenendo il cluster che da alcuni giorni sta interessando quest’area della città. I rappresentanti di Asl3 e Comune di Genova hanno effettuato alcuni sopralluoghi per individuare la posizione migliore, che sarà definita entro la serata. L’azienda sanitaria, insieme ad Alisa, sta inoltre predisponendo un’azione di tamponi veloci che interesserà in prima battuta le scuole del centro storico per poi essere estesa a tutta la città. 

“La situazione a livello ligure è stazionaria. A momento su Genova c’è una pressione più alta, concentrata nel centro storico. Per questo ho incontrato il direttore della Asl 3 Luigi Bottaro: vogliamo ripetere a Genova quello che virtuosamente è stato fatto alla Spezia, cioè insediare un punto presidio per effettuare tamponi nel centro storico in modo da effettuare uno screening molto rapido di tutta la popolazione residente nei quadranti in cui circola di più l’infezione e riportare così il cluster sotto controllo”. Il Governatore  di Regione Liguria Giovanni Toti ha detto  sulla situazione Coronavirus in Liguria.

“Gli ultimi  dati relativi alla Asl5 – aggiunge Toti - ci dicono che il cluster della Spezia è stato riportato sotto controllo. La riapertura delle scuole alla Spezia non ha creato problemi: si tratta di un importante segnale di ritorno alla normalità”.

“ Per quanto riguarda la situazione ospedaliera – precisa il Governatore -  rispetto ai ricoveri della primavera scorsa le degenze hanno una letalità molto inferiore, oltre a una durata sensibilmente più ridotta. Si tratta di un dato che ci tranquillizza, visto che in queste condizioni i posti letto possono ruotare, non abbiamo bisogno di potenziare l’offerta ospedaliera. Questo anche perché, una volta che saranno pronte le nuove strutture a bassa intensità, sono previste una serie di dimissioni di pazienti in queste realtà”.



Pubblicato il 29 / 9 / 2020