Riqualificazione di un bosco urbano a Struppa

Grazie al progetto europeo FORCE avviati gli interventi sul primo lotto con l’obiettivo di riqualificare e recuperare ad uso pubblico un’area abbandonata, impiantare nuove colture e valutare se il legno recuperato può essere una risorsa per altri utilizzi.

Sono partiti i lavori di pulitura, taglio della vegetazione e potatura alberi sui terreni sottostanti via Araone, a Struppa, nel Municipio IV Media Val Bisagno.

Un’area di 7.000 mq un tempo coltivata, poi abbandonata, in cui sono ancora presenti alcuni alberi da frutto frammisti ad una diffusa vegetazione spontanea caratterizza da ailanti, robinie, allori e ligustri.

Una volta recuperata sarà destinata a finalità ricreative, tramite la realizzazione di uno spazio attrezzato destinato ad attività rivolte ai più piccoli, mentre una porzione dei terreni sarà messa a disposizione delle attività didattiche dell’Istituto agrario Bernardo Marsano, che a Struppa è già presente con un podere agricolo nei pressi dell’abbazia di San Siro.

Si tratta della prima parte di un intervento più ampio che prevede la sua conclusione nel 2021.

Le attività di pulizia del bosco urbano sono realizzate dalla cooperativa sociale Il Rastrello a cui si affiancano in alternanza scuola-lavoro alcuni studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto Marsano.

L’intervento appena avviato è finanziato da AMIU attraverso le risorse messe a disposizione dal progetto europeo FORCE, che è dedicato alla gestione dei rifiuti nell’ottica dell’economia circolare. Delle quattro città europee coinvolte Genova ha in carico i rifiuti legnosi e il legno dei boschi urbani, i quali se gestiti possono contribuire a frenare l’erosione del suolo e mitigare il rischio idrogeologico.



Pubblicato il 16 / 10 / 2020