Pronto il nuovo DPCM

Il Governo avrebbe ultimato  il nuovo DPCM che verrà presentato dal premier Giuseppe Conte nelle prossime ore.

Quello che emerge è certamento un inasprimento delle misure adottate in precedenza. 

Le misure più restrittive in merito alla circolazione dovrebbero riguardare,  in primis,  le regioni e le città dove l'aumento dei casi positivi segue una linea esponenziale. Fra quelle ci dovrebbe essere la Liguria e molto probabilmente  la città di Genova.  

“Vorrei sapere per quale ragione si continua a fingere che il Covid abbia un impatto uguale su tutte le fasce di età e perché ci si indigni se io propongo di proteggere in maniera particolare una fascia”, ha ribadito stamani durante la trasmissione Agorà il Presidente Toti che conferma la sua intenzione di lockdown mirati e destinati alle perosne over 70 per proteggere la popolazione anziana della Liguria. 

“Se dobbiamo prendere misure perché questo Paese possa proteggere la popolazione dal Covid ed evitare di crollare in una crisi economica con conseguenze nefaste – aggiunge – bisogna discutere anche di queste potenzialità”. conclude. 

Ma che cosa potrebbe emergere dal nuovo DPCM? Probabilmente le modifiche interesseranno lo stop alla mobilità interregionale, la chiusura dei centri commerciali nel weekend, ulteriore aumento di smart working e didattica a distanza (dalla seconda media esclusa in su), coprifuoco serale (alle 18 o alle 20 o alle 21), anche se il governo vorrebbe evitare di estenderlo su tutto il Paese ma mirato alle regioni dove si registrano i numeri più impressionanti. 

Chiusi i ristoranti nel weekend anche a pranzo.  Verranno evidenziate alcune zone rosse dove il virus corre più velocemente e, in queste, le misure potrebbero essere ancora più strette. 



Pubblicato il 3 / 11 / 2020

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