La Liguria verso la zona gialla

Il Presidente Giovanni Toti, ieri, nel consueto punto stampa serale dalla sala trasparenza, ha confermato la sua intenzione di riportare la Liguria al più presto in zona gialla per poter permettere al reparto economico la ripartenza prima di Natale. 

 “I dati dei nuovi positivi confermano la tendenza di rallentamento della diffusione del virus ormai diffusa in Liguria da alcuni giorni a questa parte. La tendenza è confermata ampiamente anche dal monitoraggio dei letti occupati, che calano di 51 unità, mentre sono stabili le terapie intensive. Ancora elevato il numero dei decessi, un dato purtroppo atteso, che ancora una volta riguarda in grande maggioranze persone appartenenti alle fasce più fragili della popolazione”. 

“Quella con il Governo appena conclusa – spiega Toti – è stata una riunione proficua, in cui sono state affrontati diversi temi ancora da sciogliere, a partire quelli più tecnici come il riconoscimento dei tamponi antigenici rapidi come strumento di diagnostica al pari di quelli molecolari tradizionali. Ci auguriamo che il Governo già nelle prossime ore possa varare un provvedimento che ci consenta un uso migliore di questo strumento che già utilizziamo in modo molto diffuso”.
“È stato inoltre deciso – aggiunge Toti - di insediare un tavolo tecnico con l’Istituto Superiore di Sanità e il Comitato scientifico, il Ministero della Salute e i tecnici delle regioni con l’obiettivo, da qui al 3 dicembre quando scadrà il Dpcm, di aver rianalizzato i 21 criteri di definizione del rischio e i 3 scenari basati sull’Rt, che sono il cruscotto di comando delle decisioni che dividono l’Italia in 3 colori, per arrivare possibilmente ad avere un cruscotto più rapido, che ci consenta di prendere decisioni in tempi più stretti”.
“Considerando sia i dati del report dell’ISS che quelli odierni – conclude Toti – è evidente come la Liguria potrebbe tranquillamente rientrare in fascia gialla. Riteniamo però che sia serio e prudente restare in zona arancione: l’obiettivo più importante per noi è far scendere ancora l’Rt e liberare posti letto negli ospedali e far scendere Il numero dei decessi”.



Pubblicato il 20 / 11 / 2020

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