Le nuove proposte di Toti

 Ieri è stata la prima domenica della Liguria di nuovo in fascia gialla, la Liguria è una delle prime Regioni ad essere tornata in fascia gialla,  in cui il tasso contagio sta scendendo più rapidamente. Questo dovrebbe pesare  nella qualità delle festività natalizie, potendo vedere qualche parente in più, assistere ai riti cattolici  e soprattutto facendo lavorare i nostri commercianti, gli artigiani della filiera agroalimentare e per tutti coloro che fanno del Natale anche un’occasione di occupazione, dando un po’ di fiato anche alla nostra economia.  Questo è stato il cappello inziale del discoros del presidente ligure Giovanni Toti nel cosueto aggiornamento sui dati del coronavirus.

"Il ministro per gli Affari regionali Boccia  ci riunirà martedì e vedremo quali saranno le decisioni nazionali. Per quanto mi riguarda, ho proposto di mantenere la diversificazione tra i territori che più stanno soffrendo e quelli che, invece, stanno uscendo dalle difficoltà legate alla pandemia, in cui ci può essere un po’ più di libertà, magari anche prevedendo una zona ‘bianca’ dove, se l’andamento della pandemia lo consente, bar e ristoranti possano rimanere aperti anche la sera. - Ha detto Toti - Occorre certamente prudenza e non è escluso che poi, tra gennaio e febbraio, occorrerà magari fare qualche sacrificio in più, ma le giornate delle festività natalizie sono cruciali per la nostra economia, per i nostri produttori, per il settore agroalimentare, per i rapporti sociali e per le nostre tradizioni”. 
Per quanto riguarda i dati, “Si conferma la discesa costante e omogenea in tutto il territorio regionale dell’epidemia. A Genova si registra il dato migliore in assoluto degli ultimi mesi, con soli 208 nuovi positivi e anche alla Spezia la situazione sta tornando dentro i limiti assoluti di guardia. Diminuiscono i pazienti ricoverati e, cosa più importante, calano anche i pazienti in terapia intensiva, segno che le curve dei diversi parametri si stanno allineando verso la decrescita. Il nostro auspicio – sottolinea Toti - è che dalla prossima settimana ci possa essere una svolta anche nella curva dei decessi: è quello per cui lavoriamo senza sosta e per cui chiedo a tutti di rispettare in modo rigoroso le regole per contenere i contagi”.
Nella prima domenica della Liguria di nuovo in zona gialla “A  pranzo hanno riaperto i ristoranti e molte persone sono uscite per fare shopping: questa è ragione per cui abbiamo tanto faticato per far tornare la Liguria un zona gialla, tornando ad una vita per quanto possibile normale. L’importante – sottolinea il presidente della Regione - è farlo con grandissimo, grandissimo, grandissimo scrupolo, seguendo le regole, usando le mascherine, rispettando le distanze di sicurezza, lavandoci spesso le mani ed evitando di portare i nipotini dai nonni che devono essere maggiormente protetti in quanto più esposti ai rischi legati al contagio. Questo significa fare una vita che ci consenta di convivere con il Covid, senza negarci le piccole abitudini così utili anche per la nostra economia”.
In merito alla presenza di tanti genovesi nelle vie dello shopping, il presidente Toti ha concluso: “È inutile continuare il dibattito su quanta gente ci fosse in giro per la città. Se la gente non rispetterà la regole le curve del virus torneranno a salire e torneremo in zona arancione e ci richiuderemo tutti dentro casa. Se, invece, sapremo comportarci con attenzione, prudenza e rispettando le regole, come si deve, riusciremo a tenere sotto controllo il virus e a fare tutti un buon Natale”, ha concluso.



Pubblicato il 30 / 11 / 2020

Articoli simili