Il nuovo ospedale Felettino

 Il futuro della sanità spezzina è un  nuovo ospedale, moderno ed efficiente, che la  città aspetta da anni. Un progetto di fattibilità tecnico economica molto avanzato con la previsione di apertura del cantiere nel primo trimestre del 2022.

Questa in poche parole la presentazione del nuovo progetto dell'ospedale Felettino in confernza stampa della Regione Liguria alla Spezia. 

Il progetto, predisposto dallo studio Politecnica Building for Humans, rappresenta  una profonda revisione del progetto già esistente sul piano della funzionalità, operatività ed efficienza della struttura, progettata per essere fortemente innovativa.

Insieme al Presidente Toti erano  anche  presenti l’assessore alle Infratrutture Giacomo Giampedrone, il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il Commissario straordinario di Asl5 Daniela Troiano e i tecnici di Ire e Filse.

Tutti i servizi sanitari all’interno dell’ospedale saranno gestiti integralmente dalla Asl5, mentre sarà affidata ai privati la gestione di servizi accessori come, ad esempio, le manutenzioni, la mensa e parcheggi.

Il nuovo ospedale si svilupperà su 8 piani, con 506 posti letto (31 in più rispetto ai 575 del progetto precedente). Sarà tecnologicamente avanzato e votato alla sostenibilità ambientale, organizzato in modo da garantire funzionalità, efficienza e trasparenza secondo i principi della logistica 4.0 per rendere l’ospedale smart, innovativo, riducendo i tempi di attesa, pur nel rispetto della geometria del progetto già esistente per semplificare il nuovo iter autorizzativo. Dei posti letto complessivi, 382 saranno i posti letto di degenza, 28 i posti letto di terapia sub intensiva, 26 di rianimazione, 18 i posti letto di Obi accanto al Pronto soccorso, 25 dedicati alle patologie neonatali di cui 8 in sub intensiva, 18 dedicati all’Obi-Osservazione breve intensiva, 12 letti per la stroke unit, 8 per di terapia intensiva e 7 posti letto di pediatria.
All’interno dell’ospedale troveranno spazio 2 bunker di radioterapia, 2 sale di emodinamica, 10 sale operatorie, 14 sale di diagnostica e 67 ambulatori con il centro trasfusionale, 20 posti letto dedicati alla dialisi, i laboratori, 4.600 mq di impianti tecnologici sopra la copertura e 1.600 mq di impianti tecnologici nella centrale al pian terreno, dove è prevista la cogenerazione di energia elettrica attraverso pannelli fotovoltaici e la produzione di acqua calda e fredda per le attrezzature interne.
L’edificio sarà attrezzato anche per far fronte ad un’eventuale nuova emergenza pandemica con un ingresso separato del Pronto soccorso, una linea dedicata dell’area dell’emergenza con un ascensore di collegamento con la sala operatoria, un sistema di ventilazione, accessi e locali per la sicurezza del personale completamente dedicati, secondo una sorta di ospedale nell’ospedale, per garantire un percorso sporco completo e ben distinto dal resto della struttura.
Il progetto comprende anche una ludoteca e un’ampia e accogliente ‘food hall’ a servizio anche della cittadinanza, con un’area parcheggio da 702 posti auto, immersa nel verde.

Il 28 dicembre il progetto preliminare sarà consegnato a Ire quale stazione appaltante per essere sottoposto a verifica da un soggetto terzo individuato con gara. Una volta validato, il progetto sarà supportato dal piano economico-finanziario.
L’avvio della gara avverrà tra la fine di febbraio e i primi di marzo 2021, con l’aggiudicazione entro l’estate del prossimo anno.

 



Pubblicato il 14 / 12 / 2020

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