Il nuovo decreto governativo

Nel nuovo decreto del Governo sono state indicate le nuove misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza COVID-19. . Il 6 gennaio tutta Italia  in "zona rossa".

Ecco le principali misure previste dal 7 al 15 gennaio.

Per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, c’è il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

 Le scuole superiori, a partire dall’11 gennaio 2021, riprenderanno col 50% degli studenti con didattica in presenza. Naturalmente a seconda del colore che assumerà ogni Regione (in zona rossa le Superiori saranno in DAD).

Le scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie torneranno con la didattica in presenza a partire dal 7 gennaio 2021.

Le Università svolgono attività a distanza; possono svolgersi in presenza le attività formative e curricolari degli insegnamenti relativi al primo anno dei corsi di studio o quelle rivolte a classi con ridotto numero di studenti, quelle dei laboratori e le altre attività curriculari, esami, prove e sedute di laurea.

 Nei giorni 7 e 8 gennaio si applicheranno le misure previste per la *zona gialla "rafforzata”*:

Spostamenti 

- Vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, salute e necessità.

- Sono vietati gli spostamenti tra regioni diverse o province autonome. Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.

- Sono vietati gli spostamenti nelle seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.

- Sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti in un raggio di 30 km ad eccezione dei capoluoghi di provincia.

- È consentito lo spostamento verso le abitazioni private una sola volta al giorno, tra le ore 5 e le ore 22, verso una sola abitazione che si trova nella stessa regione e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

Ristorazione 

- Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5 fino alle 18.

- Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

- Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio. 

- Ristorazione con asporto consentita fino alle ore 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Commercio

- Negozi aperti.

- Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali, aggregazioni di esercizi commerciali ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole.

Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta ”zona arancione”. 

Dal giorno 11 gennaio 2021 sarà applicata la divisione del territorio in fasce sulla base dell'applicazione dei criteri per l'individuazione degli scenari di rischio (giallo, arancione, rosso).



Pubblicato il 6 / 1 / 2021

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