Indiscrezioni sul nuovo DPCM in vigore dal 18 gennaio

Sarebbe stato approvato ieri sera in nuovo DPCM che entrerà in vigore il 18 gennaio. 

Come preventivato sarà esteso lo stato di emergenza fino al 30 aprile. 

Confermato il divieto di spostamenti tra regioni fino al 15 febbraio a prescindere dalla colorazione mentre rimangono validi i motivi di spostamento per lavoro e per il rientro a casa. 

Confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5 del giorno seguente e gli spostamenti per incontro di famigliari per un massimo di 2 persone (escluso i minori al di sotto dei 14 anni e i diversamente abili). 

Saranno nuovamnte ripartire le regione nei tre colori giallo, arancione e rosso in base al valore Rt  e al superamento delle soglie critiche di occupazione dei posti letto. Dovrebbe essere istituita una “zona bianca” con pochissime restrizioni, ma è improbabile che qualche regione possa essere sotto l'indice RT  richiesto dello 0,5 per cui la zona bianca sarà un traguardo da raggiungere per tutti. 

In base ai nuovi parametri la nostra regione dovrebbe essere arancione e non più gialla infatti il nostro  indice RT è intorno all'1. 

Insieme alla Liguria potrebbero essere in arancione Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, provincia autonoma di Bolzano, provincia autonoma di Trento, Puglia, Umbria e Veneto. 

Ricordiamo le norme da seguire in zona arancione: 

Spostamenti liberi solo all'interno del Comune.  Vale naturalmente anche qui il divieto di ricevere più di due persone in casa mentre è consentito muoversi per un raggio di 30 chilometri ( ma non per raggiungere un capoluogo di provincia) agli abitanti di centri con meno di 5.000 abitanti.

Restano aperti i negozi, tranne i centri commerciali nel weekend, ma chiudono bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie. Per l'asporto e il domicilio varranno le stesse regole di tutte le altre zone.

Chiusi invece i musei e, come nel resto d'Italia, cinema, teatri, mostre, fiere e congressi,  palestre, piscine e impianti da sci.

La ripresa delle lezioni in presenza anche alle superiori è consentita, ma ogni regione decide per sé dunque bisognerà consultare le ordinanze regionali.

Le regioni passeranno in zona rossa e quindi in lockdown totale, al raggiungimento dell'indice RT pari a 1.25. 



Pubblicato il 14 / 1 / 2021

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